domenica, 3 Luglio 2022

Guerra in Ucraina, Kiev: “Portati via 150 bimbi con la forza”. Corridoi umanitari a Mariupol. Zelensky: “Estesa legge marziale”

Il ministero della Difesa di Mosca ammette la presenza di civili ad Azovstal, ma accusa Kiev: "Liberateli, i vostri miliziani devono mettere fine alla resistenza". Il servizio di sicurezza ucraino ha intercettato un soldato russo: "Raderanno al suolo l'acciaieria". A Kharkiv piovono ancora bombe, altri 3 morti e 16 feriti.

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il tentativo di presa da parte di forze speciali russe dell’acciaieria Azovstal a Mariupol è l’ennesimo durissimo attacco inflitto all’Ucraina. Dopo l’ultimatum di Mosca ai combattenti del battaglione Azov nascosti nei sotterranei dell’impianto e la pioggia di bombe anti-bunker russe, prosegue la confusione sulla presenza o meno di un migliaio di civili all’interno dell’acciaieria. Il ministero della Difesa di Mosca si lancia in nuove accuse e chiede a Kiev di liberare e rilasciare i civili da Azovstal, questo quanto riferito dall’agenzia Tass. Ciò significa che la Russia, pur sostenendo che sarebbero i miliziani della resistenza ucraina a tenere in ostaggio la gente, sta comunque per la prima volta ammettendo che vi sono persone nell’impianto.

A corroborare le accuse nei confronti del governo ucraino, c’è anche il leader ceceno, Ramzan Kadyrov, citato dalla Ria Novosti. “Azovstal sarà liberata oggi stesso dai nazionalisti ucraini. Con l’aiuto dell’Onnipotente la prenderemo completamente”, così ha scritto su Telegram. Intanto la Federazione russa si slancia e rassicura la popolazione di Mariupol, annunciando l’apertura di 3 corridoi umanitari per evacuare l’acciaieria. Il ministero della Difesa di Mosca ha spiegato in una nota che la decisione è stata presa “davanti alla situazione catastrofica” e “seguendo principi puramente umanitari“. Verranno messi a disposizione dei convogli da 30 autobus, a cui si aggiungeranno altri veicoli e ben 10 ambulanze, il tutto a patto che il governo di Kiev inizi a “dimostrare prudenza, dando le istruzioni opportune ai miliziani perché mettano fine alla resistenza”.

Intelligence di Kiev: “Russi raderanno al suolo Azovstal”

Secondo l’intelligence ucraina pare che gli invasori abbiano intenzione di radere completamente al suolo Azovstal. Il servizio di sicurezza di Kiev ha diffuso su Telegram l’intercettazione di una telefonata in cui un soldato russo dice di aver già ricevuto ordini per distruggere l’acciaieria; a darne notizia è l’agenzia ucraina Ukrinform. «Un tenente colonnello è venuto e ha detto: “Lo sperimenterai tu stesso, dammi retta. Immagina solo questa onda d’urto”», così si è espresso il militare intercettato in una conversazione telefonica con sua moglie. Inoltre quest’ultima gli ha poi chiesto cosa ne sarà dei civili ucraini rifugiati nell’impianto, confermandone quindi ancora la presenza, e l’uomo ha risposto: “Se ne sono andati tutti. Tutti quelli che volevano andarsene se ne sono andati. Sono rimasti solo i patrioti e quelli che si credono molto intelligenti”. Il servizio di sicurezza ucraino ha ribadito sui social che “nonostante il numero superiore, gli occupanti russi non possono impadronirsi di Mariupol. Pertanto vogliono radere al suolo l’acciaieria Azovstal, dove i nostri combattenti tengono la difesa. Gli occupanti trascurano il fatto che anche dei civili si nascondono nell’impianto. I russi stanno preparando sorprese da tre tonnellate dal cielo“.

Kiev, 150 bambini portati via da Mariupol

I soldati di Mosca hanno portato via con la forza 150 bambini da Mariupol, questo il bilancio riportato dal Crimean Human Rights Group. Dall’inizio dell’aggressione russa sul suolo ucraino la maggior parte dei piccoli, circa un centinaio, è stata fatta evacuare coattivamente dagli ospedali, si tratta per lo più di bimbi feriti e malati. La notizia è stata diffusa dall’agenzia Ukrinform.

Nuovi bombardamenti a Kharkiv. Zelensky:” Estendere legge marziale fino al 24 giugno”

Mentre le truppe di Putin stanno di nuovo bombardando le aree residenziali di Kharkiv e si aggiungono altri 3 morti e 16 feriti al bilancio delle vittime, il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, visto l’aggravarsi del conflitto, ha deciso di estendere il periodo di validità della legge marziale. Il leader di Kiev ha proposto al suo parlamento un disegno di legge che prolunghi l’obbligo di leva per tutti gli uomini ucraini tra i 18 e i 60 anni oltre il 25 aprile, data di scadenza attuale, fino al 24 giugno prossimo. Lo ha riferito il The Kyiv Independent.

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