sabato, 20 Agosto 2022

Guerra in Ucraina, iniziata manutenzione gasdotto Nord Stream 1. Eni: “Gazprom ha ridotto di 1/3 fornitura gas all’Italia”

Sul fronte di guerra, le forze ucraine hanno ripreso il controllo del villaggio di Ivanivka, a Kherson. Nel bilancio delle truppe di Kiev: "Uccisi 37.400 soldati russi dall'inizio del conflitto". Sul fronte energetico, al via la manutenzione della più grande infrastruttura d'importazione di gas all'Ue: il gasdotto Nord Stream 1. In una nota di Eni si legge: "Gazprom riduce di 1/3 fornitura di gas all'Italia". L'Europa teme il peggio.

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Sul fronte di guerra, la 60esima brigata di fanteria dell’esercito di Kiev ha fatto sapere che le truppe ucraine hanno ripreso il controllo del villaggio di Ivanivka, nella regione di Kherson, caduto in mano russa precedentemente. L’ha riportato la Ukrainska Pravda. L’esercito di Zelenksy ha reso noto nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca che sono circa 37.400 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio del conflitto. Inoltre, ha anche affermato che le forze di Kiev hanno distrutto 1.645 carri armati, 838 sistemi di artiglieria, 3.828 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 15 navi e 155 missili da crociera. Sul fronte energetico, è partita la manutenzione del gasdotto Nord Stream 1. L’Ue si prepara al peggio. L’Eni ha annunciato in una nota che Gazprom ha ridotto di 1/3 le forniture di gas all’Italia.

Al via la manutenzione del gasdotto Nord Stream 1

Era prevista la manutenzione della più grande infrastruttura d’importazione di gas all’Unione Europea, di proprietà della società russa Gazprom, ovvero il gasdotto Nord Stream 1. Oggi ha avuto il via per l’inizio dei lavori che dureranno fino al 21 luglio. I Governi, i mercati e le aziende, però, temono che la chiusura dei rubinetti possa essere prolungata a causa del conflitto. Da precisare che Nord Stream 1 trasporta circa 55 miliardi di metri cubi (bcm) di gas ogni anno dalla Russia alla Germania sotto il Mar Baltico. Già il mese scorso Mosca aveva ridotto i flussi del 40% della capacità totale del gasdotto, citando il ritardo nella restituzione delle apparecchiature servite dalla tedesca Siemens Energy, in Canada. Quest’ultimo, invece, aveva dichiarato che avrebbe restituito per tempo una turbina riparata, ma aveva anche rinnovato la volontà d’intensificare le sanzioni contro il settore energetico russo. L’Europa, in particolare, teme che la Russia possa estendere la manutenzione programmata per limitare ancora di più la fornitura di gas e creare disagi per lo stoccaggio per l’inverno, aggravando una crisi del gas che ha richiesto misure di emergenza da parte dei governi per calmierare il caro bollette.

Eni: “Gazprom riduce di 1/3 le forniture di gas all’Italia”

Rispetto alla media degli ultimi giorni, “Gazprom riduce di 1/3 le forniture di gas all’Italia“. Questo si evince da una nota dell’Eni. La compagnia italiana ha scritto: “Gazprom ha comunicato che per la giornata di oggi fornirà a Eni volumi di gas pari a circa 21 milioni di metri cubi al giorno, rispetto a una media degli ultimi giorni pari a circa 32 milioni di metri cubi al giorno”. Verranno fornite ulteriori informazioni in caso di nuove e significative variazioni dei flussi.

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