sabato, 13 Agosto 2022

Guerra in Ucraina, Zelensky chiede aiuto al G7

Prosegue il G7 organizzato a Elmau, in Baviera. Tra gli interventi quello del presidente Zelensky in collegamento video. I leader dei sette stati hanno promesso vicinanza all'Ucraina per tutto il tempo necessario.

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Il conflitto tra Ucraina e Russia continua a essere centrale anche nella seconda giornata del G7 che si sta svolgendo a Elmau, in Baviera. Il forum ha visto la partecipazione in videoconferenza del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. I leader di Regno Unito, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone e Usa sono arrivati ieri nella località bavarese con l’obiettivo di aumentare la pressione su Mosca e moderare gli impatti negativi del conflitto. I leader hanno utilizzato il summit come forum per annunciare un bando alle importazioni di oro dalla Russia, allo studio, e una iniziativa congiunta sulle infrastrutture per contrastare l’influenza cinese nei Paesi a medio reddito.

Zelensky: “Abbiamo bisogno di sistemi di difesa antiaerei”

Volodymyr Zelensky ha chiesto sistemi di difesa antiaerea, ulteriori sanzioni alla Russia e garanzie di sicurezza mentre si rivolgeva ai leader del vertice del Gruppo dei Sette. Rivolgendosi al vertice, nelle Alpi bavaresi tramite collegamento video, il presidente ucraino ha anche chiesto aiuto per esportare grano dal Paese e aiuti per la ricostruzione. Le richieste di Zelensky non si sono esaurite. Infatti, durante la videoconferenza ha chiesto al G7 di limitare ulteriormente i prezzi del petrolio esportato da Mosca. “Per noi è importante una posizione coerente dei paesi del G7 sulle sanzioni. Devono essere ulteriormente rafforzati, limitando i prezzi del petrolio esportato dall’aggressore“. Il presidente ha poi aggiunto che “l’Ucraina sente il sostegno dei paesi del G7“.

Il G7 è preoccupato

I leader del G7 hanno affermano di essere seriamente preoccupati per i piani della Russia di consegnare missili in grado di trasportare testate nucleari in Bielorussia nei prossimi mesi. “Esortiamo la Russia a comportarsi in modo responsabile e ad esercitare moderazione“, hanno scritto in una nota i leader delle principali nazioni industrializzate del mondo. “A questo proposito esprimiamo seria preoccupazione dopo l’annuncio della Russia che potrebbe trasferire missili con capacità nucleari in Bielorussia“, si legge nel comunicato.

La promessa dei leader di stare con l’Ucraina “per tutto il tempo necessario”

I leader del Gruppo dei Sette hanno assicurato che staranno al fianco dell’Ucraina “per tutto il tempo necessario” aumentando le sanzioni contro Mosca e sostenendo gli impegni di sicurezza per Kiev in un accordo postbellico. “Continueremo a fornire supporto finanziario, umanitario, militare e diplomatico e staremo con l’Ucraina per tutto il tempo necessario“, hanno affermato i capi di stato in una nota.

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