sabato, 13 Agosto 2022

Guerra in Ucraina, energia e gas russo a vertice Ue. Draghi: “Dipendenza scesa al 25%”. Von der Leyen: “Ritorno ai combustibili fossili”

Dopo il vertice Ue, si è tenuta una conferenza stampa a cui hanno preso parte i leader europei. Draghi: "Cercheremo altri fornitori per l'emergenza invernale in Italia". Von der Leyen: "Nuovo piano basato sulla riduzione della domanda". Scholz: "Riforme urgentemente necessarie".

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“C’è molta consapevolezza rispetto alla serietà della situazione. Si è parlato molto di coordinamento e sulla solidarietà, che certo ci deve essere e ci deve essere anche una risposta a controllare il prezzo del gas. L’obiezione che si fa al Price Cap è la paura che in risposta la Russia tagli le forniture, ma ormai in Germania stiamo al 50% del flussi. Putin incassa le stesse cifre e l’Ue ha difficoltà immense”. È con queste parole che il premier italiano, Mario Draghi, si è espresso oggi in conferenza stampa dopo il vertice Ue tenuto a Bruxelles. “Si è parlato di energia, di cosa fare per i prezzi così alti. L’Italia, per gli stoccaggi, sta andando molto bene e la dipendenza dal gas russo, che era il 40% l’anno scorso, oggi sta al 25%: le misure che abbiamo messo in campo iniziano a dare risultati”.

Draghi ha poi continuato il suo intervento affermando che “non mi sento deluso da questo Consiglio. Anzi, non mi aspettavo di poter fissare una data precisa per un rapporto completo sulla questione dell’energia: le cose si stanno muovendo, anche se magari non avvengono rapidamente come uno vorrebbe”. Sul Price Cap ha aggiunto: “La posizione della Germania è cambiata progressivamente muovendosi verso la nostra posizione. Da un’obiezione di principio è passata a un’apertura. Tant’è che aspettiamo questo rapporto della Commissione. Ma anche dalla parte dell’Olanda che erano molto rigidi su questa discussione c’è stata apertura”.

Il premier Draghi ha poi affrontato la questione dell’emergenza invernale in Italia e delle misure che verranno adottate per sopperire al problema del gas: “Ci stiamo preparando proprio per questo inverno. Le misure che stiamo pensando assicurano che non vi sia emergenza durante l’inverno. Tutte le previsioni e gli studi che ho visto finora danno un quadro che grazie proprio alla ricerca di altri fornitori, dal punto di vista di volumi, noi siamo in una buona posizione”.

Gli interventi di Ursula von der Leyen, Scholz e Michel

Dopo il vertice Ue che si è tenuto oggi a Bruxelles, altri leader dell’Unione europea hanno partecipato alla conferenza stampa insieme al premier Mario Draghi. Secondo quanto dichiarato da Ursula von der Leyen, a luglio la Commissione europea presenterà un nuovo piano per affrontare l’emergenza dell’energia basato sulla riduzione della domanda: “Lavoreremo con i Paesi per evitare frammentazioni e il ritorno ai combustibili fossili”.

Il cancelliere tedesco Scholz ha affermato che nell’Ue “abbiamo bisogno di riforme che sono urgentemente necessarie e di decisioni maggioritarie per esser sicuri che le regole della democrazia e dello stato di diritto siano applicate negli Stati membri”. Ha poi sottolineato che numericamente “la Commissione non deve allargarsi man mano che si allarga l’Unione”. Il presidente del Consiglio europeo Michel ha invece annunciato che il primo incontro della Comunità politica europea “potrebbe essere a Praga dopo l’estate, sotto la guida della presidenza di turno dell’Ue della Repubblica Ceca”.

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