mercoledì, 6 Luglio 2022

Guerra in Ucraina, attentato ad un funzionario russo a Kherson. Rutte: “Draghi dimostri che il Price Cap funziona”

Un funzionario delle autorità di occupazione russe a Kherson è rimasto ucciso questa mattina in un attentato. L'uomo sarebbe morto a seguito di un'esplosione provocata da una bomba piazzata nella sua auto. Institute For The Study Of War: "La Bielorussia non entrerà in guerra. Lukashenko non può permetterselo"

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“Il divieto di transito di alcune merci verso la regione di Kaliningrad varato dalla Lituania è stato chiaramente introdotto sotto diktat degli Usa”. Questa l’accusa di Lavrov, denunciata a Ria Novosti. Un funzionario delle autorità di occupazione russe a Kherson, intanto, è rimasto ucciso questa mattina in un attentato. A riferirlo sono le stesse agenzie di Mosca. Il funzionario sarebbe morto a seguito di un’esplosione provocata da una bomba piazzata nella sua auto. La vittima era il capo del Dipartimento per le politiche giovanili, la famiglia e lo sport dell’amministrazione provvisoria della città insediata dagli occupanti russi.

Institute For The Study Of War: “La Bielorussia non entrerà in guerra”

“È improbabile che la Bielorussia entri in guerra con l’Ucraina per conto della Russia. Lukashenko non può permettersi le conseguenze interne del coinvolgimento delle sue limitate risorse militari in una costosa guerra straniera”. È quanto sostenuto dall’Institute For The Study Of War, secondo cui Mosca non disporrebbe delle riserve necessarie per condurre un’altra offensiva verso Kiev. “Le esercitazioni congiunte hanno lo scopo di tenere sotto controllo e minacciare le aree di confine ucraine, ma è improbabile che riescano a prevenire il coinvolgimento effettivo nelle ostilità”, sottolineano.

Rutte: “Qualcuno mi dimostri che il Price Cap funziona. Draghi, ad esempio”

“Io non sono ancora convinto, ma non sono ideologicamente contrario, al Price Cap. Quindi, se qualcuno mi porta delle prove che la misura può funzionare, prendiamola in considerazione. Mario Draghi, ad esempio”. A parlare in questi termini è stato il premier olandese Mark Rutte, a margine del Consiglio Europeo. Sulla possibilità di un vertice straordinario dell’Unione Europea in merito all’energia ha poi aggiunto: “Non penso abbia molto senso al momento, però vediamo. Nessuno sa cosa può accadere. Non capisco cosa si possa ottenere da un vertice sull’energia in questo momento. Attualmente stiamo valutando gli aspetti positivi e quelli negativi del Price Cap. Il punto non è essere a favore o contro la misura. Io non sono contrario a prescindere. Se qualcuno mi dimostrasse che potrebbe funzionare, allora sarei favorevole. Ma tutte le prove che ho visto fino ad ora dimostrano che non può funzionare”, conclude.

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