sabato, 2 Luglio 2022

Guerra in Ucraina, accordo Ue su embargo petrolio: esenzione per l’Ungheria. Gazprom sospende forniture all’Olanda

Intesa notturna al vertice europeo sull’embargo al petrolio russo. L’Ungheria e gli altri Paesi senza sbocco sul mare sono temporaneamente esenti. Gazprom sospende forniture gas all’Olanda perché quest’ultima si è rifiutata di pagare in rubli. Dal porto di Mariupol è partita dopo 2 mesi di blocco una nave cargo con un carico di metallo.

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Nel 97esimo giorno di conflitto, l’Unione Europea annuncia a gran voce: “Raggiunto l’accordo al vertice sull’embargo del petrolio russo”. Viktor Orban, Primo Ministro dell’Ungheria, dopo essersi opposto allo stop precedentemente, alla lettura dell’accordo notturno appena raggiunto si è mostrato rallegrato per l’esenzione temporanea ottenuta per il suo Paese. Dopo il no da parte dell’Olanda al pagamento del gas in rubli, Gazprom ha deciso di sospendere le forniture. L’Ue continua a sottolineare il pieno sostegno a Kiev, i leader sono pronti a offrire 9 miliardi per la ricostruzione dell’Ucraina. Dal porto di  Mariupol, dopo 2 mesi di blocco, è partito il primo cargo con un carico di metallo.

Ue: “Raggiunto accordo su embargo petrolio”

I leader dei 27 Stati membri hanno finalmente raggiunto un’intesa, durante la notte, sull’embargo del petrolio russo. L’Ue è riuscita a salvare l’unità del Vecchio Continente di fronte al nemico moscovita; è anche riuscita ad accontentare l’Ungheria, da sempre prima oppositrice, grazie ad un escamotage che fornisce adeguate garanzie ai Paesi senza sbocco sul mare. L’intesa notturna prevede un embargo immediato al petrolio che arriva dalla Russia all’Ue via mare, mentre si rinvia lo stop al greggio trasportato attraverso l’oleodotto Druzhba. Budapest, ma anche Praga e Bratislava, hanno ottenuto per iscritto che in caso di misure ritorsive del Cremlino non saranno lasciate sole, infatti saranno aiutate dagli altri Paesi membri.

L’Ungheria festeggia: “Siamo esenti dall’embargo”

Dopo che Viktor Orban ha visionato l’accordo sull’embargo ha esultato: “L’Ungheria è esente dall’embargo petrolifero!”, parole cariche di enfasi quelle del Primo ministro in un post Facebook. Si è dimostrato compiaciuto per l’eccezione prevista per i Paesi senza sbocco sul mare, che saranno esentati temporaneamente dall’embargo sul petrolio russo incluso nel sesto pacchetto di sanzioni europee contro Mosca.

Gazprom sospende forniture all’Olanda

Dopo il rifiuto da parte dell’azienda olandese, GasTerra, di pagare in rubli, il gigante russo Gazprom ha annunciato di averle sospeso le sue forniture di gas. Infatti, si legge chiaro e tondo in una nota del gigante russo: “Gazprom ha interrotto del tutto le sue forniture a GasTerra in seguito al mancato pagamento in rubli”.

Leader europei pronti a offrire 9 miliardi per ricostruire l’Ucraina

Il Presidente del Consiglio europeo, Charles Michel: “Il Consiglio Europeo continuerà ad aiutare l’Ucraina con le sue necessità immediate di liquidità, insieme al G7“ ed “è pronto a concedere all’Ucraina 9 miliardi di euro”, questo è “segno di un sostegno forte e concreto a Kiev”. L’ha scritto in un tweet Michel, riprendendo le conclusioni del vertice Ue.

Mariupol, partita prima nave cargo con un carico di metallo

Dopo 2 mesi di blocco dovuto alla guerra, ha finalmente lasciato il porto di Mariupol la prima nave cargo con un carico di metallo. L’ha riferito l’ufficio stampa del Distretto militare meridionale russo citato dalla Tass.

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