sabato, 28 Maggio 2022

Ucraina, allerta USA: “Attacco di Mosca entro 48 ore”

L'Europa e gli USA attuano le sanzioni nei confronti della Russia; spostati 800 soldati americani nei paesi baltici; si attende un attacco su vasta scala entro le prossime 48 ore secondo le agenzie di intelligence

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La crisi che vede coinvolte Russia e Ucraina si sta rapidamente espandendo al resto dell’Europa e agli alleati. Dopo la decisione del presidente russo Putin di riconoscere l’indipendenza a Donetsk e Lugansk, gli Stati Uniti e l’Unione Europea prendono posizione e iniziano ad attuare sanzioni nei confronti della Russia. L’ambasciatrice USA si rivolge all’ONU: “È il momento di allontanarci dal bordo campo. Dimostriamo alla Russia che è isolata e sola nelle sue azioni aggressive”. Nonostante ciò, Putin “vanta armi non eguali al mondo” e il premier inglese, Boris Johnson, annuncia nuovi aiuti militari a Kiev.

La situazione in Ucraina

Il Parlamento di Kiev ha approvato sanzioni per 351 cittadini russi, tra cui uomini politici e funzionari coinvolti nel riconoscimento della autoproclamate repubbliche separatiste, le sanzioni comprendono beni congelati e divieto di accesso a licenze imprenditoriali. È stato inoltre accettato, in prima lettura, un provvedimento che permette ai cittadini ucraini di girare armati. Nel frattempo le Guardie di confine ucraine hanno aggiunto nuove restrizioni per evitare un’invasione russa: divieto di avvicinarsi alle frontiere, fare foto o video e divieto per le navi di lasciare i porti di notte. Come dichiarato ieri, 22 febbraio, l’Ambasciata russa è stata evacuata nella giornata di oggi, al momento risulta deserta, con la bandiera ammainata e presidiata da unità della Guardia Nazionale ucraina. Il Consiglio di sicurezza di Kiev ha intanto chiesto lo stato di emergenza e ha dichiarato che si arriverà alla corte marziale se necessario. Nel pomeriggio di oggi, l’Ucraina ha subito un massiccio attacco hacker che ha mandato offline le agenzie governative, le banche e il settore della difesa. Secondo le agenzie di intelligence, la Russia sferrerà un attacco su vasta scala nei confronti dell’Ucraina entro le prossime 48 ore, almeno questo è quanto riferito dall’amministrazione Biden al presidente ucraino.

L’Europa e le sanzioni

La Germania è pronta a varare nuove sanzioni nei confronti della Russia, affrontando anche “i costi economici necessari per rendere l’Ucraina libera, sovrana e democratica”, secondo quanto riferito dalla ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock. Lo stesso ministro degli Esteri ucraino, Dmitro Kuleba, vuole aumentare le sanzioni per fermare Putin. Nel frattempo il presidente ucraino ribadisce l’intenzione di far pare di Ue e NATO, nonostante l’ultimatum di Vladimir Putin. La Russia minaccia una risposta “forte e dolorosa” alle sanzioni Ue-USA.

Il gasdotto Nord Stream 2

Il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, ha espresso il completo accordo con la chiusura del gasdotto Nord Stream 2, mentre la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, dopo un incontro con il premier norvegese Jonas Gahr Store, ha evidenziato che l’Europa non deve più dipendere dalla Russia per la fornitura di gas, ma che “la Norvegia è un fornitore affidabile”.

Le ripercussioni in Italia

Roberto Cingolani, ministro della Transizione ecologica, ha dichiarato che, a causa di questa crisi, teme che il prezzo del gas rimarrà alto, perciò ha riunito il comitato emergenza gas. Nel frattempo il ministro degli Esteri Di Maio, pur fresco di figuraccia internazionale e bacchettato da Mosca, afferma che si farà “ogni sforzo per evitare una guerra nel cuore dell’Europa” e che è fondamentale coordinarsi con l’Ue e gli alleati, aumentando le sanzioni alla Russia solo se necessario. Di Maio propende ancora per la diplomazia, ma i margini sono sempre più limitati.

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