sabato, 2 Luglio 2022

Guerra in Ucraina, separatisti di Donetsk: “Processi contro i soldati di Azovstal aperti agli occidentali”. Kiev: “Il destino del Paese si decide nel Donbass”

Il capo dei separatisti filorussi di Donetsk ha spiegato che i leader occidentali saranno tutti invitati ad assistere ai processi contro i difensori di Azovstal. Secondo la procuratrice generale ucraina Venediktova c'è una speranza per il soldato russo condannato all'ergastolo: "Potrebbe essere tecnicamente scambiato con dei prigionieri nelle mani di Mosca".

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Dopo il primo processo per crimini di guerra tenutosi a Kiev, a seguito del quale il soldato russo Vadim Shishimarin è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di un civile disarmato, anche Mosca fa sapere di aver messo in moto la macchina della giustizia. Il capo dei separatisti filorussi di Donetsk, Denis Pushilin, citato dall’agenzia Interfax, ha spiegato che i leader dei diversi Paesi occidentali saranno tutti invitati ad assistere alle udienze dei processi contro i militari ucraini che hanno combattuto per l’acciaieria Azovstal. Pare che i giudici dell’amministrazione regionale fedele a Putin stiano anche predisponendo alcuni dossier da presentare alla corte marziale e alle autorità russe. Tuttavia, la procuratrice generale ucraina Irina Venediktova ha detto a un’emittente televisiva locale – citata poi dall’agenzia Ukrainska Pravda – che il soldato russo 21enne condannato potrebbe essere “tecnicamente” scambiato con dei prigionieri nelle mani di Mosca. “Puoi scambiare una persona dopo i verdetti dei tribunali. Tecnicamente, è possibile. Non voglio entrare nel processo di scambio, perché questa è già politica e diplomazia, voglio rimanere nella mia competenza di procuratore e parlare di cose oggettive della giustizia penale”, ha spiegato Venediktova.

Kiev: “Invasione russa nella sua fase più attiva”

L’offensiva russa sul suolo ucraino è entrata “nella sua fase più attiva“, così si è espresso il portavoce del ministero della Difesa di Kiev, Oleksandr Motuzyanyk, secondo quanto riferito dalla Bbc. “La situazione sul fronte (orientale) è estremamente difficile, perché il destino di questo Paese si sta forse decidendo proprio ora, nel Donbass“, ha aggiunto. Il rappresentante ucraino ha spiegato che l’esercito di Mosca sta cercando di accerchiare e bloccare le truppe di Zelensky nelle città di Severodonetsk e Lysychansk, entrambe sulle sponde del fiume Siversky Donets, a est del Paese. Motuzyanyk ha sottolineato coma non vada sottovalutato il fatto che Mosca stia ancora cercando di attraversare il fiume, passaggio geografico fortemente strategico per la conquista del territorio.

Scholz: “Guerra voluta da Mosca colpisce Asia, Africa e America”

“Molti paesi del mondo sono colpiti dalla guerra di aggressione russa all’Ucraina: in Asia, in Africa, nel Sud America. Pertanto è di estrema importanza che tutti noi lavoriamo per porre fine a questa guerra“, questo il monito pronunciato dal cancelliere tedesco Olaf Scholz durante la sua visita a Johannesburg, in Sudafrica. Inoltre, Scholz si è rivolto al presidente sudafricano Cyril Ramaphosa: “Siamo molto consapevoli delle gravi conseguenze di questa guerra per l’Africa“. Il cancelliere tedesco ha sottolineato che “quest’anno la Germania presiede il G7. In questa veste abbiamo già sviluppato proposte concrete per mitigare l’impatto globale dell’attacco russo sui prezzi dell’energia, sull’economia mondiale e sulla sicurezza alimentare nel mondo”. Il Sudafrica parteciperà al G7 tedesco di Elmau, dal 26 al 28 giugno.

Mosca vieta ingresso a 154 membri della Camera dei Lord del Parlamento Uk

La Federazione russa continua a colpire ambasciatori e diplomatici occidentali, una pioggia di divieti che arriva in risposta alle sanzioni. Il ministro degli Esteri di Mosca ha deciso di vietare l’ingresso nel territorio russo per 154 membri della Camera dei Lord del Parlamento britannico, rappresaglia che arriva “in risposta alla decisione presa a marzo dal governo britannico di inserire quasi tutti i membri del Consiglio della Federazione russa in una lista di sanzionati”. Mosca, così, “su base reciproca”, introduce “sanzioni personali contro 154 membri della Camera dei Lord“.

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