venerdì, 1 Luglio 2022

Guerra in Ucraina, bombe a grappolo su Sloviansk. Kiev: “Trovate più di 10 fosse comuni”. Forbes: “La Russia occupa il 20% del territorio ucraino”

Capo dell’amministrazione municipale militare civile: “Bombe su edificio privato a Sloviansk. Non ci sono vittime, erano state tutte evacuate”. Polizia regionale di Kiev: “Tra le fosse comuni, 8 si trovavano a Bucha. Ritrovati 418 corpi, più della metà di persone uccise da colpi d’arma da fuoco”. Il Ministro della Difesa russo ha affermato che è stato completato lo sminamento della fascia costiera e del porto di Mariupol.

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Non c’è tregua per la città di Sloviansk, nella regione del Lugansk, subisce ancora attacchi da parte dell’esercito russo. Pare che siano state usate bombe a grappolo che hanno colpito un edificio civile. Ritrovate altre fosse comuni, finora sono 10 solo nella regione di Kiev. Tra queste, 8 si trovavano a Bucha, l’ha riferito il capo del dipartimento della Polizia regionale, Andriy Nebytov. La rivista statunitense Forbes ha riferito, dopo un’attenta analisi, che la Russia ha occupato circa il 20% del territorio ucraino dall’inizio del conflitto. Di contro, Mosca ha annunciato di aver completato lo sminamento del porto di Mariupol.

Bombe a grappolo sulla città di Sloviansk

Il capo dell’amministrazione municipale militare civile di Sloviansk, Vadym Liakh ha annunciato che “oggi, 24 maggio, Slovyansk, nella regione di Lugansk, è stata nuovamente presa di mira. I proiettili a grappolo sono stati lanciati contro un edificio privato in uno dei quartieri”, però “fortunatamente non ci sono state vittime perché le persone sono state evacuate prima”, ha aggiunto Liakh. “Questo esempio mostra ancora una volta chiaramente che è pericoloso rimanere in città”, ha concludo l’amministratore Vadym.

Polizia Locale: “Più di 10 fosse comuni a Kiev”

Il capo dipartimento della Polizia regionale, Andriy Nebytov: “Sono più di 10 le fosse comuni trovate a Kiev”. Ha poi precisato che “tra queste, 8 si trovavano a Bucha, dove c’erano anche le più grandi, con 40 e 57 corpi”. Purtroppo, “non si tratta di una cifra definitiva”, ha aggiunto Nebytov, citato dall’Ukrinform. Il bilancio dei corpi rinvenuti a Bucha, teatro del più atroce massacro, sono stati 418, ovvero più della metà delle persone uccise da colpi d’arma da fuoco. “Questi sono crimini terribili, e sono stati registrati. Per questo spero che gli aggressori russi verranno portati davanti alla giustizia”, ha concluso perentorio Nebytov.

Forbes: “La Russia ha occupato il 20% del territorio ucraino”

Forbes ha scritto che la Russia occupa circa il 20% del territorio dell’Ucraina a 3 mesi dall’inizio del conflitto. Inoltre, ha spiegato che al 23 febbraio, giorno prima dell’invasione, il territorio occupato ammontava a 43.300 mq, ovvero il 7% del territorio totale; ad oggi, quest’area è 2.9 volte più grande, pari a 125mila mq.

Mosca: “Abbiamo completato lo sminamento del porto di Mariupol”

Il Ministro della Difesa russo, citato dalla Tass, ha riferito che gli ingegneri dell’esercito di Mosca e gli specialisti della flotta del Mar Nero hanno completato le operazioni di sminamento della fascia costiera e del porto di Mariupol. Il Ministro ha aggiunto che sono stati trovati 12mila esplosivi e armi nel corso dell’operazione.

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