venerdì, 20 Maggio 2022

Ucraina, l’annuncio di Putin in tv poi l’attacco: è iniziata l’invasione russa

L'annuncio è stato dato sia da Kiev che da Mosca. Putin durissimo: "Chi interferirà in Ucraina pagherà le conseguenze". Condanna della NATO, del presidente degli Stati Uniti Biden e dell'Onu.

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La Russia ha invaso ufficialmente l’Ucraina. Questo è quanto ha comunicato Kiev ed ha annunciato il presidente Russo Putin affermando la necessità di proteggere il Donbass. Il capo del Cremilino invita Kiev a deporre le armi dichiarando che la volontà  di Mosca non è di occupare l’intera Ucraina ma “soltanto” di smilitarizzarla con operazioni “speciali“. Putin avverte che “un’ulteriore espansione della Nato e il suo uso del territorio ucraino sono inacettabili ” e che ” chi interferirà in Ucraina pagherà le conseguenze”.

La Nato dal canto suo, condanna fortemente l’attacco della Russia all’Ucraina chiedendo esplicitamente di fermare subito l’azione militare. Viene ribadito da parte del segretario generale Jens Stoltenberg “il pieno appoggio al popolo ucraino dicendo che farà  “tutto il necessario per proteggere e difendere i suoi alleati”. Arriva immediata, anche  la risposta del presidente Usa, Joe Biden che dichiara l’attacco russo come “ingiustificato”, affermando inoltre che “Putin ha scelto una guerra premeditata che porterà una catastrofica perdita di vite umane e sofferenza”. Anche il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha commentato i tristi episodi di queste ore: ” È il momento più triste del mio mandato” dichiara, aggiungendo che “questo conflitto deve fermarsi ora. Quello che mi è chiaro è che questa guerra non ha senso e viola i principi dalla Carta Onu”.

Non si dà per vinto invece il ministro degli Esteri ucraino Kuleba che rilancia a sua volta la sfida: “L’Ucraina si difenderà e vincerà. Il mondo può e deve fermare Putin. Il momento di agire è ora”. Kuleba parla di guerra di aggressione in quanto “le nostre città pacifiche sono sotto attacco”. Il ministero dell’Interni ucraino ha invece riferito che “truppe russe sono sbarcate a Odessa mentre altre stanno attraversando il confine verso Kharkhiv”. Nel frattempo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha imposto la legge marziale. Si avvertono intanto, già i primi effetti dell’occupazione russa in Ucraina: il prezzo del petrolio vola; il Brent sale a 100 dollari al barile.

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