lunedì, 23 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, colpito centro di Sloviansk. Il Regno Unito: “Mosca sta per terminare le munizioni”

Il sindaco di Sloviansk, nella regione di Lugansk: “Questo il regalo dei russi per il 9 maggio”. Il capo dell’amministrazione regionale di Lugansk: “L’esercito russo sta cercando di tagliare fuori la regione dall’Ucraina”. Per il Ministero della Difesa britannico Mosca sta per terminare le munizioni di precisione e questo vuol dire che potrebbe utilizzare sempre più razzi e bombe.

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Nel 75esimo giorno del conflitto, a Mosca si è celebrata la parata per il Giorno della Vittoria. La celebrazione di questa giornata c’è stata anche nella città di Kherson, occupata dai russi. Da Kiev, invece, il Presidente Zelensky attacca Putin: “Come Hitler, condannato a perdere”. Nel frattempo, sono ripresi i bombardamenti su Odessa e l’acciaieria Azovstal è nuovamente sotto attacco. Il Ministero della Difesa ucraino fa sapere che la situazione in Transnistria è tesa, Mariupol è ancora nel mirino. Secondo il ministero della Difesa britannico, invece, Mosca sta terminando le munizioni e questo significa che la Russia utilizzerà più razzi e bombe. Il capo dell’amministrazione regionale di Lugansk ha detto che l’offensiva di Mosca punta a isolare la regione. Il sindaco di Sloviansk ha fatto sapere che il centro della città è stato colpito dai russi.

Gb: “La Russia sta esaurendo le munizioni per attacchi di precisione”

Nell’aggiornamento quotidiano dell’Intelligence via Twitter, il Ministero della Difesa britannico ha fatto sapere che Mosca sta per terminare le munizioni di precisione e questo vuol dire che potrebbe utilizzare sempre più razzi e bombe. Nonostante la Russia abbia affermato che “le città ucraine sarebbero state al sicuro dai bombardamenti”, le scorte russe di munizioni sono state pesantemente intaccate poiché il conflitto sta continuando oltre le aspettative prebelliche russe. Questo, quindi, “ha forzato all’uso di munizioni subito disponibili ma obsolete che sono meno affidabili, meno accurate e più facilmente intercettabili“, ha aggiunto il Ministero della Difesa.

Situazione tesa in Transnistria. Mariupol ancora sotto attacco

Dal briefing del portavoce del Ministero della Difesa ucraino, Oleksandr Motusyanyk, emergono minacce dal Mar Nero e dalla Bielorussia, mentre a Mariupol le truppe russe continuano a bloccare l’acciaieria e ad attaccare. “In direzione di Kharkiv l’esercito nemico cerca di impedire la controffensiva ucraina verso il confine con la Russia. In direzione di Pivdennyi Buh, prosegue le azioni belliche e aumenta le sue forze e le posizioni tattiche“, queste le parole di Motusyanyk che ha riferito anche di una “situazione tesa in Transnistria, con l’esercito russo in stato di allerta”. Ha anche detto di essere preoccupato perché “rimane il rischio di attacchi aerei dal territorio bielorusso” e “nel Mar Nero si trovano oggi 7 aerei per il trasporto di missili da crociera, che potrebbero in totale contenerne 50”. Ha aggiunto che nelle regioni di “Donetsk e Lugansk sono stati respinti 6 attacchi nelle ultime 24 ore”. Ha concluso dicendo che si teme l’utilizzo dell’artiglieria russa, trasferita nel nord della Crimea, nelle battaglie per la regione di Kherson.

Nella regione del Lugansk si teme l’offensiva della Russia

Il capo dell’amministrazione regionale di Lugansk, citato dall’Ukrainska Pravda, Serhiy Haidai ha detto che l’esercito russo sta cercando di “tagliare fuori” la regione orientale dal resto dell’Ucraina per prendere il controllo del tratto di circa 60 chilometri che collega le località di Lysychansk e Bakhumt. “A questo scopo, l’equipaggiamento militare russo è già stato trasportato tramite un ponte oltre il fiume Severskij Donetsk, barriera di separazione naturale tra questa cerniera di collegamento e la parte più orientale dell’oblast”. Ha inoltre aggiunto che “oggi è decisivo. Lotteremo per questa strada vitale”.

Sindaco di Sloviansk: “Colpito il centro della città”

“Stamattina i russi hanno colpito il centro della città. Questo è il loro regalo per il 9 maggio”. Così Vadym Iyakh, sindaco di Sloviansk nella regione del Donetsk, in un post sul suo profilo Facebook. Ha aggiunto che “i danni sono in fase di valutazione” e ha esortato i suoi concittadini a non ignorare gli allarmi e a non postare  video e foto del bombardamento.

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