mercoledì, 29 Giugno 2022

Guerra in Ucraina, Mosca: “Svezia e Finlandia nella Nato un grande errore”. Il 23 maggio Zelensky al World Economic Forum di Davos

"L'adesione di Svezia e Finlandia alla Nato sarebbe un errore con conseguenze di vasta portata". Ad affermarlo è stato Sergej Ryabkov, viceministro degli Esteri russo. La Germania, intanto, ha previsto uno stop alle importazioni di petrolio dalla Russia entro la fine dell'anno. A Mosca, invece, le attività della casa automobilistica francese Renault sono, a cominciare da oggi, di proprietà dello Stato.

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“L’adesione di Svezia e Finlandia alla Nato sarebbe un errore con conseguenze di vasta portata, nonché uno stravolgimento radicale dello scenario globale”. Ad affermarlo è stato Sergej Ryabkov, viceministro degli Esteri russo. “Mosca e Washington non stanno prendendo alcun accordo per dei colloqui tra i leader dei rispettivi Paesi, Vladimir Putin e Joe Biden, né tantomeno tra i capi delle loro diplomazie, Sergey Lavrov e Antony Blinken”, sottolinea.

La Germania ferma il gas russo, la Renault passa in mano al Cremlino

La Germania, intanto, ha previsto uno stop alle importazioni di petrolio dalla Russia entro la fine dell’anno. A riferirlo è Bloomberg, che ha citato fonti di governo tedesche, e spiegato come Berlino si stia adoperando per concludere accordi con alcuni fornitori alternativi. A Mosca, invece, le attività della casa automobilistica francese Renault sono, a cominciare da oggi, di proprietà dello Stato. Lo ha reso noto il ministero dell’industria e del commercio con un comunicato. L’annuncio fa seguito al ritiro dell’azienda dalla Russia dopo l’invasione dell’Ucraina.

Il 23 maggio Zelensky parlerà al World Economic Forum di Davos

Il prossimo 23 maggio, poi, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlerà al World Economic Forum di Davos. Ad annunciarlo è stato lui stesso, in un discorso video registrato nella giornata di ieri. Secondo Zelensky la conferenza di quest’anno sarà particolarmente importante per l’Ucraina, poiché verterà sulla questione della ricostruzione dello Stato nel dopoguerra. “Stiamo facendo del nostro meglio per raccogliere pienamente il sostegno da parte del mondo. La partecipazione al forum di Davos è una grande opportunità per farlo”, ha detto. Il World Economic Forum, nel frattempo, ha congelato tutte le relazioni con la Russia e sospeso le partnership in corso con i suoi uomini d’affari.

 

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