giovedì, 25 Luglio 2024

Guerra in Ucraina, anziana uccisa dalle bombe su Zaporizhzhia. Zelensky su Netflix: “Fine del conflitto con morte di Putin”

Le truppe Ucraine hanno bombardato la città di Klintsy, mentre i russi hanno colpito Nikopol. L'Aiea ha annunciato che presto inizieranno delle missioni di sicurezza nelle centali nucleari in Ucraina. La Gran Bretagna ha approvato un nuovo pacchetto di sanzioni contro comandanti russi colpevoli di raid a infrastrutture di Kiev.

Da non perdere

Secondo quanto dichiarato dall’amministrazione locale di Zaporizhzhia, e poi riportato da Ukrinform, i soldati del Cremlino hanno colpito la città uccidendo una persona: “Una donna del posto di 83 anni è morta durante il bombardamento, la sua casa e le proprietà della famiglia sono state danneggiate”. Stando a quanto riferisce l’amministrazione, la zona è stata colpita con artiglieria pesante, cannoni antiaerei e lanciarazzi. Sembra inoltre che anche altre diverse città della regione come Gulyaipole, Orihiv, Novodanilivka, Krucha, Stepove siano state colpite.

Bombe su Klintsy

Dopo l’attacco al ponte di Melitopol di cui i russi accusano i soldati ucraini, la scorsa notte le truppe di Zelensky hanno bombardato la città di Klintsy nella regione di Bryansk, controllata dal Cremlino. A riferirlo è stato il governatore Alexander Bogomaz, successivamente citato dal Guardian, che ha dichiarato: “Come risultato del lavoro dei sistemi di difesa aerea delle Forze Armate russe, il missile è stato distrutto, alcune parti hanno colpito il territorio di una zona industriale”.

Missili sul distretto di Nikopol

Continuano gli attacchi dei russi sulla cittadina di Nikopol, nella regione del Dnipro, che torna ad essere oggetto di nuovi attacchi dopo i raid del 29 novembre scorso. Secondo quanto dichiarato dal capo dell’amministrazione militare regionale Valentyn Reznichenko, e riportato poi da Ukrinform, l’attacco è avvenuto durante la notte scorsa con sistemi missilistici a lancio multiplo e artiglieria pesante. Stando a Reznichenko, sarebbero stati danneggiati solo degli edifici ma non si avrebbero notizie di eventuali vittime.

Zelesnky: “Senza Putin, Russia crollerà”

Nella giornata di ieri Netflix ha rilasciato il nuovo episodio di “My Next Guest”, serie creata dal conduttore televisivo americano David Letterman; l’oggetto della puntata è una video intervista del presidente ucraino Zelensky, realizzata lo scorso mese di ottobre a Kiev a 300 metri sotto terra. Durante l’episodio viene affrontato il tema della guerra che continua a imperversare in Ucraina, con il presidente che ha confermato come senza il leader del Cremlino tutta la Russia crollerebbe. “Ipotizziamo che Putin prenda un brutto raffreddore e muoia, che accidentalmente cada da una finestra e muoia. La guerra continuerebbe?” chiede Letterman durante l’intervista. “No. Non ci sarebbe la guerra. Il regime autoritario è pericoloso perché comporta grandi rischi. Non si può permettere a uno solo di avere il controllo su tutto. Perché, quando lui viene a mancare, le istituzioni si fermano” ha risposto in maniera decisa Zelensky.

Aiea inizierà missioni di sicurezza in centrali nucleari

Nella mattina di oggi, 13 dicembre il direttore generale dell’Aiea Agenzia internazionale per l’energia atomica, Rafael Grossi, al termine di un incontro con il primo ministro di Kiev, ha annunciato che l’ente inizierà delle missioni necessarie per garantire la sicurezza delle centrali nucleari dell’Ucraina. L’annuncio arriva dopo che il 18 novembre scorso sono terminate le indagini richieste dalla Russia nei confronti di Kiev. “Eccellente incontro con il premier ucraino in vista della conferenza ‘Solidaires du peuple ukranien’. Abbiamo concordato di inviare missioni di sicurezza dell’Aiea in tutte le centrali nucleari ucraine. Continuano i lavori per la creazione della zona di protezione della centrale di Zaporizhzhia” ha scritto il direttore dell’Aiea su Twitter.


Gran Bretagna sanziona 12 comandanti russi

Il Regno Unito ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni, in risposta ai raid contro le strutture energetiche dell’Ucraina, nei confronti di 12 comandanti russi. A renderlo noto è stato il Foreign Office attraverso una nota rilasciata questa mattina, in cui precisa che le sanzioni riguarderanno soldati colpevoli di attacchi missilistici, uomini d’affari iraniani e un militare di alto grado che avrebbe partecipato alla produzione e alla fornitura dei droni per i raid; tra loro ci sarebbero il colonnello generale Mikhail Teplinsky, comandante delle forze aviotrasportate, il colonnello generale Sergei Karakaev, comandante delle Forze missilistiche strategiche, e il generale di brigata dei Guardiani della Rivoluzione, Abdollah Mehrabi. “Il Regno Unito sta con l’Ucraina. Gli attacchi calcolati delle forze russe contro città e civili innocenti non rimarranno senza risposta. Putin vuole spezzare lo spirito di Kiev, ma non ci riuscirà. L’Ucraina vincerà e si ricostruirà. Il regime iraniano è sempre più isolato di fronte alle assordanti richieste di cambiamento da parte del suo stesso popolo e sta concludendo accordi squallidi con Putin nel disperato tentativo di sopravvivere” ha dichiarato il primo ministro inglese.

Peskov: “Truppe russe restano in Ucraina, richieste di Zelensky aumentano conflitto”

Durante un briefing con i giornalisti avvenuto questa mattina, il portavoce di Mosca Dimytry Peskov ha dichiarato che i soldati russi resteranno in Ucraina almeno fino alla fine dell’anno, e rispondendo a una domanda su un possibile ritiro delle truppe ha dichiarato: “Di questo non se ne parla neanche. Senza tenere conto delle nuove realtà territoriali russe qualsiasi progresso verso una pace sarà impossibile”. Il discorso del portavoce è poi passato sulle richieste del presidente Zelensky per avviare una trattativa di pace, che prevedono anche una maggiore fornitura di armi per Kiev, affermando che “i passi per la pace richiesti dall’Ucraina, poteranno a nuovi scontri”.

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