venerdì, 23 Febbraio 2024

Tamponamento sfocia nel sangue, gravissimo medico aggredito col machete: fermato l’aggressore

Il medico sarebbe stato tamponato fuori dal pronto soccorso, per poi essere aggredito dall'autista dell'altra macchina con un machete. Operato d'urgenza in neuro-chirurgia è stato colpito alla testa.

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Un medico del Policlinico di San Donato Milanese è stato colpito in testa con un machete, nella mattina di oggi 13 dicembre, nel parcheggio di fronte al pronto soccorso. Si tratta del dottor Giorgio Falcetti, che è stato trasferito d’urgenza all’ospedale San Raffaele di Milano dove è stato operato da un neuro-chirurgo. A distanza di poche ore è stato fermato un uomo, ritenuto l’autore della violenta aggressione. Si tratta di un pregiudicato 62enne, fermato a Rozzano mentre risaliva a bordo della sua auto, al momento di trova in caserma a San Donato. A suo carico risultano precedenti definiti dagli inquirenti piuttosto datati.

La vicenda

Secondo quanto riferito dai Carabinieri della Compagnia San Donato, accorsi sul posto, l’aggressione sarebbe scaturita a seguito di una lite per questioni di viabilità. Sembrerebbe che il medico avesse lasciato la macchina in sosta irregolare davanti al pronto soccorso e fosse uscito dalla struttura per sistemarla; mentre entrava nell’abitacolo, sarebbe stato tamponato dall’auto dell’aggressore, con cui sarebbe nata la lite che si è conclusa con il tentato omicidio. L’uomo alla guida, attualmente ricercato, avrebbe colpito Falcetti più volte con il machete, nascosto all’interno della propria vettura, prima di fuggire. Sembrerebbe trattarsi di un cittadino italiano già noto alle Forze dell’Ordine.

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