mercoledì, 7 Dicembre 2022

Guerra in Ucraina, attaccate centrali elettriche a Vilnyansk: 9 morti. Indagini Aiea: “Niente tracce nucleari Russia si ritiri da Zaporizhzhia”

Durante la notte le Forze Armate russe hanno attaccato Zaporizhzhia distruggendo la sede di un edificio culturale. Zelensky ha dichiarato che in seguito ai raid missilistici dei giorni scorsi contro le centrali elettriche, oltre 10 milioni di cittadini sono rimasti senza energia. Altri attacchi contro infrastrutture energetiche sono avvenuti questa notte a Nikopol.

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Dopo i bombardamenti avvenuti nella giornata di ieri su Kiev e Odessa, durante la notte di oggi 18 novembre, le Forze Armate russe hanno condotto un raid missilistico contro Zaporizhzhia, distruggendo la sede di un centro culturale. La notizia è stata data dal capo dell’OVA della regione, attraverso un post pubblicato su Telegram e poi riportato da Ukrinform: “Il nemico ha attaccato i nostri pacifici villaggi. A seguito di un missile, probabilmente S-300, nel distretto di Zaporizhzhia l’edificio del centro culturale è stato danneggiato. Al momento non ci sarebbero civili morti o feriti”.

Kiev: “10 milioni di cittadini rimasti senza elettricità”

Durante il solito messaggio serale, il presidente dell’Ucraina ha dichiarato che la nazione è stata vittima di un nuovo black-out in seguito agli attacchi condotti dai russi nella giornata di ieri, verso le infrastrutture elettriche di Vilnyansk vicino a Zaporizhzhia; I missili hanno colpito un condominio della cittadina, causando la morte di 9 persone“Stiamo facendo di tutto per normalizzare la fornitura elettrica serale. La difesa aerea ucraina è riuscita ad abbattere sei missili da crociera e cinque droni” ha dichiarato Zelensky. Il nuovo attacco condotto nella cittadina, segue il grosso bombardamento che le truppe di Mosca hanno condotto sul Dnipro nella giornata di ieri, distruggendo gli impianti per la produzione di gas e di missili.

Colpite nella notte centrali elettriche di Nikopol

Le Forze Armate russe continuano a bombardare le infrastrutture critiche dell’Ucraina, cercando di indebolire il paese. Secondo quanto riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale Valentyn Reznichenko, nella notte i soldati di Putin hanno bombardato il distretto meridionale di Nikopol. In seguito all’attacco, sono state danneggiate una centralina elettrica, una centrale a energia solare e diversi condomini.

Aiea: “Russia si ritiri dalla centrale di Zaporizhzhia”

L’Aiea– consiglio dei governatori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, ha chiesto a Mosca di ritirare i suoi soldati e il personale amministrativo dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia, invitandoli ad abbandonare ogni “pretesa infondata” sulla proprietà degli impianti. La decisione è stata sostenuta dalla maggioranza del consiglio dell’ente, formata da 35 paesi. Si sono concluse inoltre le indagini del consiglio, in merito alle accuse della Russia riguardo l’utilizzo di Bombe sporche; secondo quanto riferisce l’Agenzia nel paese non ci sono tracce di attività nucleare o di bombe sporche

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