mercoledì, 7 Dicembre 2022

Guerra in Ucraina, Mosca prepara la ritirata da Kherson: Kiev resta cauta. Zelensky: “Senza elettricità 4,5 milioni di persone”

L'Ucraina è convinta che la ritirata dalla regione di Kherson dichiarata dalla Russia sia in realtà una trappola. Kiev continua a combattere soprattutto nei pressi del fiume Dnipro, ma se la ritirata dovesse essere confermata ci sarebbe un punto di svolta importante per quanto riguarda il conflitto. Intanto, 4,5 milioni di ucraini sono senza elettricità a causa dei bombardamenti russi sulle centrali elettriche.

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L’Ucraina da un po’ di tempo è impegnata nella ripresa dei territori occupati dalle truppe filo-russe. L’area più importante è senza dubbio la regione di Kherson. Secondo il segretario alla Difesa americano, Lloyd Austin, Kiev è in grado di riportare sotto il suo controllo le aree occupate. Durante le osservazioni fatte giovedì in una conferenza congiunta con il ministro della Difesa sudcoreano Lee Jong-sup, Austin ha dichiarato: “Sulla questione se gli ucraini possano o meno prendere il restante territorio sul lato occidentale del fiume Dnepr a Kherson, credo certamente che abbiano la capacità di farlo. Soprattutto, loro credono di avere la capacità di farlo. Li abbiamo visti impegnarsi in uno sforzo molto metodico ma efficace per riprendersi il loro territorio sovrano. Penso che insisteranno finché non si assicureranno il territorio sul lato ovest del fiume Dnipro“.

L’equilibrio a Kherson è poco chiaro

L’esercito ucraino ha attaccato per mesi i principali valichi del fiume, rendendo difficile per la Russia fornire le sue forze sulla sponda occidentale. Le truppe ucraine stanno avanzando lungo il fiume dall’inizio di ottobre, sebbene la loro avanzata sia rallentata negli ultimi giorni. Tuttavia, i rapporti sul campo di forza appaiono poco chiari. Le truppe ucraine in prima linea hanno affermato di non aver trovato prove che le forze russe si stessero ritirando e di ritenere che si stessero effettivamente rafforzando. “La situazione a Kherson è chiara come il fango“, ha twittato Kofman, direttore degli studi sulla Russia presso il Center for Naval Analyses.

La ritirata russa da Kherson potrebbe essere una trappola

Nella regione meridionale di Kherson in Ucraina, un funzionario dell’occupazionefilorusso ha affermato che Mosca molto probabilmente ritirerà le sue truppe dalla riva occidentale del fiume Dnipro. Se questa azione dovesse essere confermata, segnerebbe un importante punto di svolta nella guerra. “Molto probabilmente le nostre unità, i nostri soldati, partiranno per la riva sinistra“, ha affermato Kirill Stremousov, il vice amministratore della regione di Kherson messo da Mosca in un’intervista a Solovyov Live, un media online filo-Cremlino. In precedenza, la Russia aveva negato che le sue forze stessero pianificando di ritirarsi dall’area.

Zelenskiy: “Senza elettricità 4,5 milioni di ucraini”

Gli attacchi russi delle ultime settimane contro infrastrutture e centrali elettriche ucraine, stanno mettendo a dura prova i cittadini con l’avvicinarsi dell’inverno. A partire da giovedì 3 novembre, sia a Kiev che in altre 10 regioni del Paese ci sono  4,5 milioni di ucraini senza elettricità. Gli attacchi russi al settore energetico e alle strutture energetiche dell’Ucraina “non si fermano mai”, ha affermato Volodymyr Zelensky. Il presidente ha poi proseguito: “Ci sono danni alle strutture energetiche in diverse aree del paese: questo è il volume della generazione e del trasporto di elettricità per milioni di persone. Solo da questa sera circa 4,5 milioni di consumatori sono stati momentaneamente disconnessi dai consumi in regime di emergenza e di stabilizzazione”. Anche il sindaco della capitale, Vitaliy Klitschko, ha affermato che questa mattina, venerdì 4 novembre, 450mila residenti nella capitale ucraina sono senza elettricità e chiede ai residenti di Kiev di risparmiare il più possibile l’elettricità.

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