mercoledì, 29 Giugno 2022

Guerra in Ucraina, Iea su blocco gas russo: “L’Unione europea sia pronta”. Zelensky: “Subito settimo pacchetto sanzioni”

Agenzia internazionale dell’energia (IEA) ha avvertito l’Ue sulla possibilità di un taglio definitivo del gas russo nei mesi invernali. Zelensky ha esortato i Paesi europei ad approvare il prima possibile il settimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. L’ambasciatore di Mosca a Washington ha dichiarato di non aver ricevuto alcuna richiesta da parte degli Usa riguardo agli ex marines catturati.

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Zelensky, nel suo videomessaggio notturno, ha parlato delle minacce della Russia alla Lituania per il blocco al transito merci. Ha parlato anche delle pressioni energetiche su alcuni Paesi con la riduzione della fornitura del gas. Infine, ha esortato l’Unione europea ad approvare subito il settimo pacchetto di sanzioni. Il capo dell’Agenzia Internazionale dell’energia, Fatih Birol, ha lanciato un avvertimento all’Europa: “Deve essere pronta nel caso in cui il gas russo fosse completamente tagliato”. Biden si fa sentire: “Non temo la frattura dell’alleanza con l’occidente a causa dell’avanzare della guerra russa in Ucraina”.

Riguardo alla situazione dei 2 ex marines catturati in Ucraina dalle truppe di Mosca, l’ambasciatore russo a Washington, Anatoly Antonov ha detto di non aver ricevuto alcuna richiesta da parte degli Usa sui mercenari arrestati. Dal fronte guerra, il capo dell’amministrazione regionale di Lugansk, Sergey Haidai, ha scritto su Telegram che le truppe russe sono sempre più vicine a Lysychansk dove stanno entrando nei villaggio e attaccano la città con l’aviazione. Ha poi aggiunto che la situazione in direzione di Popasna si fa sempre più dura.

Zelensky: “L’Ue deve adottare subito il settimo pacchetto di sanzioni”

Zelensky, nel suo ultimo videomessaggio notturno, ha chiesto all’Europa di approvare rapidamente il settimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Questo perché “Mosca deve sentire la crescente pressione per la guerra e la sua aggressiva politica anti-europea”, ha affermato il Presidente. Ha poi aggiunto che questa esortazione la rivolge costantemente “in tutti i negoziati con i partner stranieri. Il settimo pacchetto è necessario il prima possibile”. Infine, ha ricordato le ultime minacce da parte della Russia alla Lituania per il blocco traffico merci ed anche il problema della questione energetica e fornitura di gas.

Agenzia internazionale dell’energia: “L’Ue si prepari al blocco dell’energia”

Durante un’intervista al Financial Times, il capo dell’Iea (Agenzia internazionale energia), Fatih Birol, ha lanciato un avvertimento all’Europa e a tutti i governi: “Siate preparati ad un’ipotetica chiusura totale delle esportazioni di gas russo questo inverno”. Ha aggiunto che “più ci avviciniamo ai mesi freddi, più comprendiamo le intenzioni della Russia; credo che i tagli siano orientati a evitare che l’Europa riempia i depositi”. Infine, ha concluso la sua intervista con un proprio pensiero: “Le misure di emergenza adottate questa settimana dai Paesi europei per ridurre la domanda di gas, come ad esempio l’accensione di vecchie centrali elettriche a carbone, sono state giustificate dall’entità della crisi” anche se la preoccupazione per l’aumento delle emissioni di carbonio cresce sempre di più.

Biden: “La guerra della Russia è un gioco d’attesa”

Il presidente degli Stati Uniti ha detto di non temere una frattura dell’alleanza occidentale a causa dell’avanzare del conflitto in Ucraina. Ha aggiunto che probabilmente “a un certo punto questo sarà un gioco di attesa”, ma se ne parlerà meglio al vertice Nato in programma a Madrid il 28,29 e 30 giugno.

Mosca: “Nessuna richiesta dagli Usa per i mercenari arrestati”

L’ambasciatore russo a Washington, Anatoly Antonov, ha dichiarato alla Tass che “al momento non ci sono state richieste da parte degli Stati Uniti”, rispondendo alla domanda riguardo agli ex marine catturati in Ucraini dalle forze armate russe. Invece, il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Ned Price, ha detto che l’amministrazione è stata “in contatto con le autorità russe in merito ai cittadini statunitensi”. Antonov ha ribadito: “Non confermo di aver ricevuto una richiesta di questo tipo”.

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