sabato, 20 Agosto 2022

Guerra in Ucraina, von der Leyen: “Sanzioni a Mosca fino a gennaio 2023”. Kiev: “Uccisi 38mila soldati russi”

A Vinnytsa i nemici hanno colpito una struttura militare in cui si stava tenendo un incontro di ufficiali ucraini e "fornitori stranieri di armi". Tra le 23 vittime di questi raid ci sono tre bimbi, una di 4 anni e due di 7 e 8. Ursula von der Leyen: "Sanzioni prorogate fino a gennaio 2023 e divieto di importazione dell'oro russo".

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Dall’inizio del sanguinoso conflitto in terra ucraina, sono caduti in battaglia circa 38mila soldati russi. Questo l’ultimo bilancio in termini di vite umane stilato dalle forze armate di Kiev e riportato dall’agenzia di stampa Ukrinform. L’esercito ucraino ha reso noto di aver distrutto ogni tipo d’arma e mezzo nemico, tra cui 220 caccia, 188 elicotteri, 681 droni, 1.672 carri armati, 842 sistemi d’artiglieria, 3.866 veicoli blindati, 15 navi e 155 missili da crociera. Stamattina a Mykolaiv gli occupanti hanno colpito due università; stessa situazione accaduta stanotte nel distretto di Holodnohirsk. “Due razzi hanno colpito il territorio vicino all’Università danneggiando l’edificio, le finestre e distruggendo i binari del tram di fronte all’Università”. Lo ha affermato sul suo canale Telegram Oleh Synegubov, governatore della regione di Kharkiv. “Un altro missile è atterrato vicino alla scuola nel distretto Industriale e l’edificio è stato danneggiato. Al momento, non ci sono vittime o feriti“.

Bilancio di distruzione e morte a Vinnytsia

La pioggia di bombe russe piombata ieri su Vinnytsa, che ha causato secondo fonti locali almeno 23 morti, ha raso al suolo anche una struttura militare in cui si stava tenendo un incontro di ufficiali ucraini e “fornitori stranieri di armi”. La notizia è stata diffusa dal ministero della Difesa russo. “Missili di precisione Kalibr lanciati dal mare hanno colpito la casa degli ufficiali a Vinnytsa. I partecipanti alla riunione sono stati eliminati”, ha tuonato il portavoce moscovita, Igor Konashenkov. Proprio durante questi raid missilistici hanno perso la vita tre bambini, una di 4 anni e due di 7 e 8; a riferirlo è stato Ihor Klymenko, capo della Polizia Nazionale ucraina. Stando al suo racconto, al momento dell’attacco uno dei piccoli si stava recando in una struttura medica con sua madre, morta con lui sotto i colpi russi; un altro stava aspettando suo zio in un’auto parcheggiata e si è spento in ospedale. Klymenko ha dichiarato che la madre della bimba di 4 anni uccisa è attualmente in nosocomio in gravi condizioni. Il capo della Polizia ha affermato che 183 feriti hanno richiesto assistenza medica; di questi 82 sono stati ricoverati. Al momento ci sono 4 bambini feriti e 8 persone ancora disperse.

Ursula von der Leyen: “Sanzioni a Mosca fino a gennaio 2023”

“La brutale guerra della Russia contro l’Ucraina continua senza sosta. Pertanto, proponiamo oggi di rafforzare le nostre pesanti sanzioni dell’Ue contro il Cremlino, applicarle in modo più efficace ed estenderle fino a gennaio 2023. Mosca deve continuare a pagare un prezzo alto per la sua aggressione”. Così si è espressa Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea. Una nuova stangata sanzionatoria nei confronti di Mosca destinata a durare più del previsto. Inoltre, la Commissione europea ha annunciato di aver intenzione di introdurre il divieto di importazione dell’oro russo, rafforzando nel contempo anche i controlli sulle esportazioni europee delle tecnologie a duplice uso. Questo nuovo pacchetto dell’Ue, che attende di essere discusso dagli Stati membri in sede di Consiglio, non mira a colpire gli scambi commerciali agricoli tra Paesi terzi e la Federazione russa.

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