martedì, 24 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, colloqui con la Russia difficili. Continuano le esplosioni a Kiev

I prossimi colloqui si terranno al confine tra Polonia e Bielorussia; a Kiev coprifuoco dalle 20 alle 7; "bond di guerra" per finanziare le forze armate ucraine; Italia e Finlandia manderanno aiuti economici e armamenti. In Italia dichiarato lo stato di emergenza fino al 31 dicembre per aiutare i rifugiati. Borse europee in calo

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Quella di oggi è stata una giornata molto importante per la guerra che imperversa dal 24 febbraio scorso tra la Russia e l’Ucraina. Si sono tenuti, in data odierna, i primi difficoltosi incontri del negoziato tra le delegazioni delle due nazioni nella regione di Gomel, sul confine bielorusso. Dopo la richiesta ufficiale di adesione all’Ue da parte di Zelensky, dal Cremlino arrivano novità riguardo i colloqui successivi, che si terranno nei prossimi giorni al confine tra Polonia e Bielorussia. Ma questa giornata ha visto anche l’ingresso nel gioco politico europeo della Svizzera, che ha preso posizione a favore delle sanzioni contro la Russia, e della Lettonia che ha approvato la legge per permettere ai volontari di combattere in difesa dell’Ucraina. Intanto anche il mondo calcistico ha preso oggi decisioni radicali: Fifa e Uefa hanno sospeso la nazionale di Mosca e i vari club russi, escludendo attualmente la Russia dai Mondiali.

La situazione in Ucraina

Continuano le esplosioni a est del centro di Kiev, mentre suonano le sirene di allarme nella città ed è stato annunciato un nuovo coprifuoco dalle 20 di stasera a domani mattina alle 7. Il Consiglio Supremo dell’Ucraina prepara un disegno di legge per confiscare le proprietà russe in Ucraina. L’Europa continua a mobilitarsi per fornire armamenti e aiuti all’Ucraina e alla lunga lista delle nazioni si aggiungono ufficialmente l’Italia, come dichiarato dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini, e la Finlandia, con un comunicato della premier Sanna Marin. Intanto il ministro della Difesa finlandese Antti Kaikkonen ha sottolineato che verranno mandati 2.500 fucili d’assalto, 150mila munizioni, 1.500 lanciarazzi e 70mila razioni da campo. Per sostenere e finanziare le forze armate, l’Ucraina sta valutando di emettere “bond di guerra”, dando la possibilità di investire in titoli governativi militari.

I riscontri sulle borse europee

La situazione in Ucraina continua a pesare notevolmente sulle borse europee, in particolare su quella di Milano che chiude in ribasso. L’indice Ftse Mib ha chiuso in calo dell’1,39% a 25.415 punti, con un miglioramento rispetto all’andamento della giornata che ha visto ribassi superiori al 3%.

Le azioni dell’Italia

L’Italia, oltre ad aver deciso di inviare armamenti in Ucraina per favorire la difesa della nazione sotto attacco, vede anche la decisione del Consiglio dei ministri di istituire un fondo da 500mila euro per sostenere studenti, docenti e ricercatori ucraini, affinché possano continuare a svolgere le proprie attività nel nostro Paese. Il Cdm ha inoltre dichiarato lo stato di emergenza fino al 31 dicembre del 2022, per assicurare assistenza e soccorso alla popolazione ucraina sul territorio italiano.

 

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