giovedì, 19 Maggio 2022

Scheda bianca fumata nera, tutto come previsto: nulla di fatto per il nuovo Presidente della Repubblica

Primo giorno per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica. Solo +Europa, Azione e Fratelli d'Italia propongono un nome: rispettivamente la ministra della Giustizia Marta Cartabia e l'ex magistrato Carlo Nordio.

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Con un esito scontato si apre la partita per designare il nuovo inquilino di Palazzo del Quirinale. I partiti rimangono distanti e non sembra vicino il giorno per acclamare il successore di Sergio Mattarella. Le trattative si sono fatte serrate solo oggi. Serrate, ma inconcludenti. I cognomi al vaglio risultano sempre gli stessi e Marcucci, ex capogruppo Pd al Senato, si sbilancia: “Casini è certamente una figura che ha le caratteristiche per unire”. Su Draghi, invece, l’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi non si sbilancia: “È una delle ipotesi in campo, non la sola, ma sta in piedi solo in un quadro di accordo politico”.

Elena Cattaneo, la prima senatrice a vita a votare per il nuovo Capo dello Stato, è componente della Commissione Igiene e sanità. Nell’aula di Montecitorio, la sede della Camera dei deputati, ha votato un’altra senatrice a vita, Liliana Segre. Nominata non da Giorgio Napolitano (oggi assente in Aula) come Cattaneo, ma da Sergio Mattarella, svolge la funzione di Presidente della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza e fa parte di quelle per l’Istruzione pubblica e i beni culturali, e per l’Infanzia e l’adolescenza. L’ex segretario della Lega, Umberto Bossi, ha aperto le consultazioni sotto gli occhi della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti e del suo omologo alla Camera Roberto Fico. Tra i leader di partito hanno votato Renzi, Italia Viva, e Salvini, Lega. Proprio Salvini oggi ha incontrato il presidente del Consiglio Draghi, il capo di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, il segretario del Partito democratico Enrico Letta e l’ex premier Conte; quest’ultimo ha avuto un confronto con il coordinatore di Forza Italia, Tajani. Nel frattempo Azione di Carlo Calenda e +Europa di Emma Bonino hanno proposto la ministra della Giustizia Marta Cartabia al Colle, Fratelli d’Italia, invece, il già magistrato Carlo Nordio.

Al seggio per i positivi alla covid, allestito in via della Missione, il primo a votare è stato il forzista Cappellacci seguito da altri 4 elettori. Tuttavia il nuovo Presidente della Repubblica non arriva e lo dimostra il messaggio diretto ai grandi elettori del Movimento 5 Stelle: “Indicazione di voto per la giornata odierna è scheda bianca (ovvero senza alcun nome scritto)”. E scheda bianca ha votato anche Fratelli d’Italia. Francesco Cossiga e Carlo Azeglio Ciampi diventarono capi dello Stato al primo giorno di consultazioni, mentre cambia la storia il 24 gennaio 2022: dopo circa 5 ore di votazioni e 672 schede bianche la seduta si chiude alle 21.40 e riprenderà il 25 gennaio alle 15.

Alberto Angela, Alessandro Barbero, Alfonso Signorini, Amadeus, Amato, Antonio Razzi, Berlusconi, Bersani, Bindi, Bossi, Bruno Vespa, Cappato, Cartabia, Casellati, Casini, Cassese, Cassinelli, Conte, Craxi, De Martini, Draghi, Ermanno Leo, Finocchiaro, Fulvio Abbate, Giuseppe Cruciani, Gratteri, Lotito, Marco Rizzo, Maria Teresa Baldini, Mario Segni, Mattarella, Mauro Corona, Paolo Maddalena, Rosato, Rutelli, Salvatore Borsellino, Segre, Tasso, Veltroni, Vincenzo De Luca, Virginia Villani e persino Dino Zoff, gli altri nomi scanditi da Fico al termine del primo scrutinio.

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