mercoledì, 22 Settembre 2021

Disoccupazione, nel primo trimestre sale al 10,4%: più influente al Nord e al Centro

”Si amplia ulteriormente il divario generazionale a sfavore dei più giovani”, spiega l’Istat, per quanto riguarda il primo trimestre per il tasso di occupazione, disoccupazione e inattività.

Da non perdere

Secondo i parametri dell’Istat (Istituto nazionale di statistica), il tasso di occupazione crolla al 56,6%, con una differenza di 0,6 punti, rispetto al trimestre precedente. Il tasso di disoccupazione è in aumento del 10,4% (+0,5 in prospettiva del quarto trimestre del 2020). Mentre, il tasso di inattività sale al 36,7% (con +0,3 punti). Questi dati indicano un’influenza maggiore al Nord e al Centro (-0,7 punti, 0,8 punti), rispetto al Mezzogiorno (con -0,4 punti).

L’aumento dei disoccupati è di +103mila, nel primo trimestre del 2021, e per gli inattivi +98mila, nella fascia di età tra i 15 e i 64 anni. Rispetto allo stesso periodo del 2020, il numero dei disoccupati è in aumento del 10%, con +240mila unità, insieme a quello degli inattivi con +501mila, con una differenza del +3,7% in un anno.

Nel primo trimestre 2021, l’input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, registra una diminuzione di 0,2% rispetto al trimestre precedente e di 0,1% rispetto al primo trimestre 2020. Il Pil è aumento dello 0,1 in termini congiunturali e diminuito dello 0,8 in termini tendenziali”, indica l’Istat.

Rispetto al trimestre precedente, le ore lavorative crescono dell’1% per dipendente, come il tasso dei posti vacanti (0,1 su base congiunturale e 0,8 base annua).

In termini congiunturali, il costo del lavoro ha un incremento dello 0,9% (con un aumento delle retribuzioni dello 0,5% e sugli oneri sociali del 2%). In termini tendenziali, il costo del lavoro sale dello 0,8% (con un aumento delle retribuzioni dell’1,6% e il ribasso degli oneri dell’1,2%). Quest’ultimo calo potrebbe essere influito all’acquisizione delle misure di esonero contributivo della seconda metà del 2020.

Si amplia ulteriormente il divario generazionale a sfavore dei più giovani”, per quanto riguarda il primo trimestre per il tasso di occupazione, disoccupazione e inattività. Il maggior aumento del tasso di disoccupazione e inattività è tra la fasce d’età dai 15 ai 34 anni, rispettivamente con +3 punti e +1,7 punti. Mentre, per quanto riguarda quello dell’occupazione si parla di una influente diminuzione che porta al -2,8 punti.

Ultime notizie