domenica, 29 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, 44 cadaveri sotto le macerie a Izyum. Piovono missili a Odessa. Nell’Azovstal sotto attacco oltre 100 civili

Continuano i bombardamenti su Odessa, 7 missili hanno provocato diversi incendi e distrutto un centro commerciale. Altri 3 hanno distrutto un hotel. Il bilancio è di almeno 1 morto e 5 feriti. L’Azovstal è sotto assedio, oltre 100 civili ancora nascosti. A Izyum sono stati trovati 44 corpi di civili sotto le macerie di un palazzo distrutto dai russi nella prima decade di marzo.

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Il 76esimo giorno si apre con un ulteriore attacco all’acciaieria Azovstal, dove ci sarebbero ancora oltre 100 civili. Già nella giornata di ieri, sono state interessate dagli attacchi delle truppe russe la città di Mariupol e Odessa, dove era in visita il Presidente del Consiglio Europeo Charles Michel che è stato costretto a rifugiarsi in un bunker per continuare l’incontro con il Primo Ministro ucraino Denys Shmyhal. Ancora oggi scontri sia nella città sede dell’acciaieria sia sulla città portuale. A Odessa, è stato colpito un centro commerciale da 7 missili, il bilancio è di almeno 1 morto e 5 feriti. Ieri sera, invece, 3 missili ipersonici hanno colpito un hotel. Sul versante ovest dell’Ucraina, a Izyum, sono stati trovati 44 corpi di civili sotto un palazzo.

Assalto all’Azovstal

Dopo che un convoglio dell’Onu ha lasciato la regione di Donetsk, l’esercito russo ha iniziato ad assediare la fabbrica, questo fa sapere un consigliere del primo cittadino di Mariupol, Petro Andriushchenko. Un altro attacco all’Azovstal è iniziato, le forze russe stanno conducendo “operazioni d’assalto” dove centinaia di combattenti ucraini continuano a resistere sotto gli attacchi, questo fa sapere il Ministro della Difesa di Kiev, citato dalla BBC. I russi hanno cercato di far saltare un ponte usato per le evacuazioni, così facendo hanno cercato di bloccare gli ultimi combattenti rimasti all’interno, questo ha aggiunto il consigliere del sindaco Petro Andriushchenko.

Oltre 100 civili nell’acciaieria a Mariupol

Il capo dell’amministrazione militare regionale di Donetsk, Pavlo Kyrylenko: “Ci sono sicuramente più di un centinaio di civili rimasti su Azovstal. E a Mariupol ci sono ancora fino a 100mila residenti”. Dopo la ripresa dei bombardamenti russi, ha detto: “È abbastanza difficile dire chi di loro vuole andarsene. È più facile dire quando il bombardamento non avviene che quando avviene. L’aviazione e l’artiglieria lavorano quasi incessantemente“. Le sue parole vanno in contraddizione con quelle del vice primo ministro, Iryna Vereshchuk, che il 7 maggio aveva dichiarato che tutte le donne, tutti i bambini e gli anziani erano stati evacuati dall’Azovstal.

Piovono missili su Odessa, 7 razzi e 3 missili ipersonici

Nella giornata di ieri, Odessa è stata la principale città interessata dai bombardamenti. Durante questa notte, si sono registrati diversi attacchi da parte dei russi. In totale, sono stati sganciati 7 razzi di vecchio modello che hanno causato una serie di incendi, tra cui in un centro commerciale. Questo ha reso noto il comando operativo sud ucraino citato dalla Ukrainska Pravda. Altri 3, modello Kinzhal, i nuovi missili ipersonici della Russia, sono stati sparati da un aereo su un hotel. Lo ha reso noto Sergey Bratchuk, portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa, citato dalla CNN che ha geolocalizzazione e verificato l’autenticità di 2 video che circolano sui social e mostrano danni significativi alla struttura turistica di Zatoka.

Izyum, trovati 44 corpi sotto un palazzo

“Nella città di Izyum temporaneamente occupata, dalle macerie di un edificio di cinque piani distrutto dagli occupanti nella prima decade di marzo, sono stati trovati i corpi di 44 civili. Questo è un altro orribile crimine di guerra degli occupanti russi contro i civili”. Così Oleg Sinegubov, capo dell’amministrazione militare regionale di Kharkiv, su Telegram.

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