domenica, 29 Maggio 2022

Picchiati e frustati per “brutti voti”: genitori condannati a risarcire i figli con 10mila euro a testa

A Pavia una coppia di genitori, di origine Indiane dovrà risarcire i due figli minorenni con 10mila euro ciascuno perché li picchiavano e frustavano a causa dei brutti voti che i ragazzi prendevano a scuola, ma che in realtà erano sopra la sufficienza.

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A Pavia due genitori di origini Indiane punivano i figli per i brutti voti scolastici, picchiandoli con una scopa e frustandoli usando il cavo della corrente elettrica. Questo comportamento è costato ai due prima una condanna a 4 mesi per abuso di mezzi di correzione, con pena sospesa, e poi un risarcimento di 10mila euro a testa per il ragazzo di 16 e la ragazza di 12 anni. La storia di questi maltrattamenti risale a 3 anni fa, quando i due figli avevano denunciato per la prima volta gli abusi dei genitori, che inizialmente erano stati accusati di “maltrattamenti in famiglia” prima che il reato venisse trasformato in “abuso di mezzi di correzione”.

Come spiegato dai legali dei due ragazzi, i voti scolastici erano sopra la sufficienza, ma pare che questo non bastasse ai genitori e pertanto il Tribunale per i minorenni di Milano aveva disposto l’allontanamento dei figli dalla famiglia. Dopo la disposizione di risarcimento emessa dal Tribunale, gli avvocati dei genitori hanno annunciato un ricorso in appello dal momento che si sarebbe ricostruito un rapporto tra i minori e la famiglia.

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