mercoledì, 25 Maggio 2022

Parlamento Europeo, Draghi “C’è bisogno di unità”: la guerra, il caro bollette e le nuove sfide

L'Italia, così come l'Unione Europea deve e può avere un ruolo centrale nel dialogo per risolvere la guerra in Ucraina. Servono determinazione, visione e unità per andare avanti e rimanere uniti.

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“Sono davvero felice di essere qui nel cuore della democrazia europea”, ha così iniziato il suo discorso il Premier Mario Draghi, nella sede del Parlamento Europeo in occasione della Plenaria dell’Eurocamera. Dopo aver reso omaggio alla memoria di David Sassoli, che ha presieduto il Parlamento europeo in anni difficili, ha continuato la sua dissertazione parlando della guerra in Ucraina.

Draghi e la guerra in Ucraina
“La guerra in Ucraina pone l’Unione Europea davanti a una delle più gravi crisi della sua storia. Una crisi che è insieme umanitaria, economica ed energetica, e che avviene nel mentre i nostri Paesi sono ancora alle prese con le conseguenze della maggiore emergenza sanitaria degli ultimi cento anni”, osserva il Primo Ministro. Ma l’Europa può e deve avere un ruolo centrale nel favorire il dialogo.

“L’aggressione dell’Ucraina da parte della Russia ha rimesso in discussione la più grande conquista dell’Unione Europea: la pace nel nostro continente, basata anche sul rispetto dei diritti umani”, ha affermato.

La pandemia e la guerra hanno chiamato le istituzioni europee a responsabilità mai assunte fino ad ora: “Dobbiamo muoverci con celerità, dobbiamo assicurarci che la gestione delle crisi che viviamo ci permetta non un ritorna al punto di partenza, ma ad una transizione verso un modello economico e sociale più giusto e sostenibile”.

Riduzione bollette
“In Italia, nei primi 4 mesi di quest’anno, il prezzo dell’elettricità è quadruplicato rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”. Il problema andrebbe affrontato e risolto con soluzioni che spezzino il legame tra il prezzo del gas e quello dell’elettricità. C’è bisogno di decisioni forti e immediate a vantaggio di tutti i cittadini; “Soluzioni per proteggere le famiglie e le imprese dai rincari del costo delle energie”.

Gli strumenti per le sfide
“L’Unione Europea ha già ideato alcuni strumenti utili per governare queste sfide”; si tratta delle risposte che abbiamo messo in campo durante la pandemia e che hanno assicurato una ripresa economica. “Dobbiamo partire da questo successo e adattare questi strumenti alle circostanze che abbiamo davanti”. E per gli investimenti di lungo periodo in aree come la difesa, l’energia la sicurezza alimentare e industriale, si deve guardare al modello del Next Generation EU. “Oggi come in tutti gli snodi decisivi dal dopoguerra in poi, servono determinazione, visione e unità; sono sicuro che riusciremo a trovarle ancora una volta insieme”, a così concluso Mario Draghi.

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