mercoledì, 25 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, l’amministrazione di Slavyansk: “Forse usate bombe a grappolo”. Mosca ritira post su 20mila soldati morti

I Vigili del Fuoco hanno spento le fiamme divampate sull’Istituto di Difesa Aerospaziale russo. È mistero sull’ammissione di Mosca dei 20mila soldati uccisi, battaglia a colpi di notizie tra siti d’informazione. I corridoi umanitari oggi sono chiusi, troppo pericolosi i percorsi di uscita dei civili.

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Siamo entrati nel 58esimo giorno di guerra. La resa non è ancora contemplata né dal fronte ucraino né dal fronte russo. Anzi, arrivano risposte di fuoco da parte di Kiev dopo aver vissuto gli ultimi giorni di intensi bombardamenti da parte di Mosca su Mariupol. È stato attaccato ieri 21 aprile l’Istituto di Difesa Aerospaziale di Tver, oggi sono state spente le fiamme, il numero dei morti è salito a 6. L’intelligence della Gran Bretagna fa sapere che l’offensiva russa nel Donbass non cessa, registrati bombardamenti nella parte orientale. È mistero sull’ammissione da parte di Mosca della perdita di 20mila soldati. C’è stata una battaglia a colpi di notizie tra un sito di news filo-russo e un sito di opposizione bielorusso. Inoltre, secondo la fonte Ukrinform, Putin sta raggruppando le truppe in diverse direzioni sul territorio ucraino. I russi quindi non demordono e continuano a sferrare attacchi. I corridoi umanitari nella giornata di oggi si bloccano, lo fa sapere Kiev perché i percorsi sono troppo pericolosi.

Incendiato l’Istituto Centrale di Ricerca delle Forze di Difesa Aerospaziale

Ieri è divampato l’incendio presso l’Istituto di Difesa Aerospaziale di Tver, a Nord Ovest di Mosca, questo fanno sapere i servizi di emergenza che lo hanno riferito alla Tass. Oggi è stato spento dai Vigili del Fuoco e sono state avviate le indagini per capire la causa delle fiamme. Registrati 6 morti e 24 feriti o intossicati. Il centro è tra i più importanti perché lì sono stati progettati e sviluppati diversi sistemi missilistici russi. Un altro incendio, sempre nella giornata di ieri, ha colpito un’altra importante struttura ovvero l’impianto chimico Dmitrievsky, a Kineshma, il più grande produttore di solventi industriali in Russia e nell’Europa centrale.

Intelligence GB: “Proseguono attacchi nel Donbass”

Pesanti bombardamenti e combattimenti continuano, con la Russia che cerca di avanzare ulteriormente verso insediamenti quali Krasnyy Lyman, Buhayikva, Barvinkove, Lyman e Popasna nel quadro dei loro piani per la regione”, i russi si stanno concentrando al momento principalmente sulla parte orientale del Donbass. Questo si legge nell’ultimo bollettino dell’intelligence militare britannica sulle ostilità in Ucraina.

La presunta ammissione di Mosca sulla perdita di 20mila soldati

Il sito di news filo-russo Readovka ha messo in rete l’annuncio, fatto dal Ministero nella Difesa russa, che in Ucraina risultano circa 14mila soldati russi uccisi e altri 7mila dispersi. La stessa notizia, però, poco dopo è stata tolta dal web, questo lo fa sapere il sito di opposizione bielorusso Nexta.tv, che trasmette dall’estero. C’è stata una battaglia a colpi di notizie, la testata bielorussa ha pubblicato anche uno screenshot del presunto post di Readovkain in cui compare la foto del portavoce della Difesa russa, Igor Koneshenkov.

Le truppe russe si muovono in più direzioni

Mosca non arretra, anzi raggruppa le sue truppe per attaccare in diverse parti sul territorio ucraino. In direzione Slobozhanskyi, Mosca, con forze fino a sette gruppi tattici di battaglione della 6a armata generale russa, truppe costiere della flotta baltica e settentrionale, continua a bloccare parzialmente la città di Kharkiv, lancia attacchi alle truppe ucraine e alle infrastrutture critiche. Lo riporta Ukrinform, l’agenzia di stampa nazionale dell’Ucraina. Lo Stato Maggiore delle forze armate ucraine ha annunciato su Facebook che, nella direzione di Izium, Putin ha schierato fino a 25 gruppi tattici di battaglione per condurre azioni di combattimento. Invece, nelle direzioni di Donetsk e Tavriya, il 21 aprile gli invasori hanno intensificato le ostilità lungo l’intera linea di combattimento. Le truppe russe hanno effettuato operazioni d’assalto nell’area dell’insediamento di Zarichne e cercano di avanzare nell’area dell’insediamento di Rubizhne. Sempre dalla stessa fonte primaria, pare che Mosca stia utilizzando l’artiglieria e continuano i tentativi d’assalto a Marinka. Intensificato il raggruppamento delle truppe anche nella direzione di Zaporozhzhia.

Amministrazione militare ucraina: “Bombardata Slavyansk. Probabilmente usate bombe a grappolo”

Gli occupanti russi hanno bombardato la città di Slavyansk, nella regione del Donetsk venerdì sera, presumibilmente con munizioni a grappolo”, lo fa sapere il capo dell’amministrazione militare e civile della città, Vadim Lyakh. Ha aggiunto che “fortunatamente non ci sono state vittime. Stiamo accertando i danni”; inoltre ha esortato i residenti rimasti in città ad evacuare.

Kiev, chiusi i corridoi umanitari

A causa del pericolo sui percorsi” si fermano oggi i corridoi umanitari in Ucraina, lo fa sapere la vice prima ministra ucraina Iryna Vereshchuck su Telegram. Rivolge anche un appello a “tutti coloro che stanno aspettando l’evacuazione: abbiate pazienza, per favore aspettate!”.

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