domenica, 22 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, Mosca: “Mariupol è caduta”. Azovstal, Putin ferma l’attacco: “Vita dei militari asserragliati sarà risparmiata”

Lo aveva già annunciato il leader ceceno Kadyrov, la città di Mariupol sarebbe caduta nelle mani di Mosca. Nessuna conferma da Kiev. Partiti 4 pullman con civili per l’evacuazione. Putin ha fermato l’attacco all’Azovstal sollecitando i militari ad arrendersi.

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Il 56esimo giorno si è concluso con la Russia colpita da nuove sanzioni dell’Unione Europea, il test del missile russo e la relativa rassicurazione da parte del Pentagono, ma non sono mancati i morti soprattutto a Kharkiv e i bombardamenti che interessano costantemente ogni giorno dall’inizio della guerra. Oggi, nel 57esimo giorno, si torna a parlare dell’Azovstal, oramai simbolo della resistenza ucraina. Il leader ceceno Kadyrov aveva annunciato una presa dell’acciaieria e così è stato. In mattinata Mariupol, già in ginocchio da giorni, è caduta definitivamente, anche se la notizia non è stata ancora né smentita né confermata da Kiev.

Il ceceno Kadyrov: “Azovstal sotto il controllo russo in mattinata”

Il comandante delle milizie cecene che combatte in Ucraina ha dichiarato su Telegram che l’acciaieria sarebbe stata presa dalle forze armate russe nella giornata di oggi 21 aprile, probabilmente entro metà mattinata, ha aggiunto che “i combattenti ucraini rimasti nell’acciaieria hanno ancora l’opportunità di arrendersi nelle ore della mattina”, con la convinzione che se dovessero farlo, la leadership di Mosca prenderebbe “la decisione giusta”. Secondo informazioni russe, pare ci siano circa 3mila militari ucraini e mercenari stranieri asserragliati nell’Azovstal. Secondo, invece, informazioni ucraine pare ci siano ancora un migliaio di civili rifugiati sul posto.

La presa e la caduta di Mariupol

Mariupol è sotto il controllo russo”, lo fa sapere il Ministro della Difesa della Russia, Sergej Shoigu, citato da Interfax. Ribadisce il numero dei militari assediati nell’acciaieria che è di circa 3mila. La notizia non è stata ancora né smentita né confermata da Kiev.

Putin annulla attacco all’Azovstal

Il leader russo ha annullato l’operazione per prendere d’assalto l’acciaieria perché ha bisogno di preservare le sue truppe, ma continua a sollecitare le milizie ucraine ad arrendersi, garantendo che “la loro vita sarà risparmiata”. “Non c’è bisogno di arrampicarsi in queste catacombe e strisciare sottoterra lungo queste strutture industriali”, queste le parole di Putin al Ministro della Difesa, secondo quanto riporta Ria Novosti.

Mariupol, morti oltre 4mila soldati ucraini. Evacuati civili con 4 pullman

Tra reggimenti ucraini, battaglioni nazionalisti e mercenari stranieri presenti, sono circa 4mila i militari uccisi durante la liberazione di Mariupol, lo fa sapere il Ministro della Difesa russo. “Al momento dell’accerchiamento russo, le truppe ucraine che erano in gran numero ammontavano a circa 8mila” queste le parole di Shoigu al presidente Putin. Sono circa 2mila i soldati che si sono arresi. Dopo aver raggiunto ieri l’accordo sul corridoio umanitario da Mariupol, oggi 4 pullman hanno portato via i civili dalla città assediata oramai da settimane, questo fa sapere il governo di Kiev.

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