domenica, 29 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, Russia testa missile intercontinentale. Putin: “Spunto di riflessione per chi cerca di minacciarci” – VIDEO

Mosca ha testato il nuovo missile balistico intercontinentale Sarmat, un'arma strategica che a dire del presidente Vladimir Putin sarebbe di gran lunga più letale rispetto al resto dell'artiglieria in circolazione. La Polonia ha smantellato 3 monumenti dell'Armata rossa, Zelensky smentisce: "Nessuna bozza di negoziati proposta da Mosca".

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Mosca ha testato il nuovo missile balistico intercontinentale Sarmat, un’arma strategica che a dire del presidente Vladimir Putin sarebbe di gran lunga più letale rispetto al resto dell’artiglieria in circolazione. “Fornirà spunti di riflessione a coloro che cercano di minacciare la Russia“, si è così espresso, lapidario, il capo del Cremlino, rivolgendosi palesemente all’Ucraina e agli Stati occidentali. La tv russa ha mostrato proprio il filmato in cui Putin veniva informato dai suoi militari che il missile era stato lanciato da Plesetsk, nel nord-ovest del Paese, finendo per colpire alcuni lontani obiettivi nella penisola di Kamchatka.

Bilancio dei profughi ucraini in Italia

Mentre i Paesi alleati si interrogano su come riuscire ad aiutare il più possibile Kiev, continuando a inviare armi e aiuti umanitari, aumenta il numero dei profughi ucraini in fuga dalla guerra. In Italia sono arrivate in totale circa 97.912, di cui 93.539 alla frontiera e 4.373 controllate dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli Venezia Giulia; a darne notizia è il Viminale. Ben 923 ingressi in più rispetto a ieri: le donne ucraine arrivate sul territorio italiano sono 50.612, gli uomini 11.833 e i minori 35.467. Le mete di destinazione dichiarate al confine continuano a essere Milano, Roma, Napoli e Bologna.

La Polonia smantella i monumenti sovietici

La Polonia ha annunciato lo smantellamento di tre monumenti sovietici, lo ha reso l’agenzia Interfax. “È un’ingiustizia verso le vittime, una violenza contro la storia e la verità storica, contro la decenza, mettere sul piedistallo coloro che hanno ridotto in schiavitù gli Stati liberi e indipendenti, coloro che hanno causato dolore e sofferenza a donne e bambini. Coloro che oggi stanno perpetrando i genocidi del 21esimo secolo”, così il Karol Navrocki Institute of National Remembrance, dopo aver demolito il monumento dell’Armata Rossa a Siedlec. Già il 20 aprile è stato abbattuto un monumento russo a Garntsarsko e Mendzibloc.

Zelensky: “Michel nostro amico, da Mosca nessuna bozza di negoziato”

Un grande amico dell’Ucraina, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, è venuto oggi a Kiev. Sono state discusse le sanzioni contro la Russia, la difesa e il sostegno finanziario del nostro Stato e le risposte al questionario sul rispetto dei criteri Ue per l’ingresso nell’Unione. Grazie per l’incontro significativo e per la solidarietà al popolo ucraino“. Questo il tweet del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo l’incontro avuto con Charles Michel nella capitale. Il presidente del Consiglio europeo ha poi ribadito: “Faremo tutto ciò che serve. Vogliamo vittoria Kiev”. Il premier ucraino durante la conferenza stampa con Michel ha commentato le dichiarazioni arrivate da Mosca sulla proposta di negoziato che avrebbero inviato al governo ucraino. “Io non ho visto nessuna bozza, non ci è stato passato nulla. Peskov dice che la palla a nostra ma a calcio si gioca in due. Credo stia giocando da solo e penso che serva più serietà”, ha aggiunto.

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