domenica, 22 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, attacchi a ovest del Paese. Colpito asilo a Dnipro. Chernihiv senz’acqua. Colpito reattore sperimentale

Twitter cancella post negazionisti delle ambasciate russe in Italia e Gran Bretagna. A sedici giorni dal conflitto proseguono gli attacchi sia nel nord che nell'est del Paese. A ovest colpita Lutsk, al confine polacco. Vittime anche trai i bambini. Chernihiv resta senz'acqua dopo i bombardamenti alla rete idrica.

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La guerra in Ucraina va avanti da sedici giorni e non accenna a fermarsi. Questa mattina gli attacchi aerei hanno colpito le città di Dnipro, Lutsk e Ivano-Frankivsk, come ha riferito in un tweet il consigliere ucraino Podolyak. Gli attacchi proseguono in tutta la zona settentrionale del Paese. A Kiev metà della popolazione è già fuggita, mentre a Chernihiv gli attacchi alla rete idrica lasciano la città senz’acqua.

L’Istituto di fisica e tecnologia di Kharkiv è stato colpito durante gli attacchi e ora si attende il parere dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica in merito. Nonostante il proseguire del conflitto, per l’Intelligence britannica l’esercito russo non avrebbe raggiunto i suoi obiettivi.

Esplosioni a Dnipro, Lutsk e Ivano-Frankivsk

“Anche Dnipro è sotto attacco. La guerra distruttiva della Russia contro i civili e le grandi città continua”. Così il consigliere ucraino Mykhailo Podolyak commenta l’ennesimo attacco nella guerra in Ucraina. Stavolta a pagarne le spese sono le città di Lutsk, Dnipro e Ivano-Frankivsk. Gli attacchi sono partiti dalle 6:10 del mattino. Lutsk è vicina al confine polacco, nel nord-ovest dell’Ucraina. Ferita anche Dnipro, nella parte centro-orientale del Paese. Qui sono stati colpiti anche un asilo e un condominio. L’ultimo attacco si è verificato a Ivano-Frankivsk.

Kiev, già fuggiti 1,7 milioni di residenti. Chernihiv senz’acqua

La guerra in Ucraina ha comportato gravi conseguenze per il Paese. La stima economica di 119 miliardi di euro di danni non basta per rendere l’idea. Secondo Liudmyla Denisova, responsabile per i diritti umani al Parlamento di Kiev, i bambini uccisi sarebbero 71, mentre altri 100 minori sarebbero feriti. Tra questi, ci sarebbe anche una bambina morta con altre due persone durante l’attacco all’ospedale di Mariupol. Per la Russia questo raid resta una fake news. L’Organizzazione Mondiale della Sanità parla invece di 24 strutture sanitarie bombardate, con 12 morti e 17 feriti.

Nel frattempo, di Kiev resta solo un deserto. Secondo il sindaco, 1.7 milioni di abitanti (la metà) sarebbe già scappata dopo i bombardamenti. Duemila persone sono riuscite a fuggire da Izium, a est dell’Ucraina. Non ce l’hanno fatta, invece, due bambini e due adulti a Kharkiv, nel nord-est del Paese. In un altro attacco aereo a Okhtyrka, sempre a nord dell’Ucraina, è morto un ragazzo di 13 anni e due donne. Proseguono gli attacchi a nord di Kiev, con riferimento a Bucha, Irpin e Hostomel. Dopo Mariupol, anche Chernihiv resta senz’acqua. Secondo la BBC, i raid russi hanno distrutto la rete idrica e lo stadio in questa cittadina a nord-est dell’Ucraina.

Reattore sperimentale colpito da raid russo

L’Istituto di fisica e tecnologia di Kharkiv è stato colpito durante l’attacco. La notizia è arrivata dal Kyiv Independent, dopo l’annuncio dell’Ispettorato statale per la regolamentazione nucleare dell’Ucraina. L’ente sta cercando di verificare la situazione sul posto. Al momento l’Aiea non è in grado di confermare la notizia per cui le linee elettriche della centrale di Chernobyl sarebbero state riparate. La Bielorussia avrebbe fornito corrente elettrica alla centrale dopo la perdita degli alimentatori esterni secondo fonti del ministero dell’Energia russo.

Intelligence britannica: “progressi limitati” per i russi nella guerra in Ucraina

Secondo l’Intelligence britannica, Putin sarebbe ben lontano dagli obiettivi previsti per la guerra in Ucraina. Infatti, i progressi sul territorio sarebbero limitati. A contrastare l’azione dell’esercito russo sarebbe la forza della resistenza ucraina, ma anche problemi di natura logistica.

Twitter cancella post dell’ambasciata russa in Gran Bretagna sulla guerra in Ucraina

“Il tentativo di gonfiare lo scandalo attorno alla presunta distruzione da parte della #Russia dell’ospedale a #Mariupol è il massimo del cinismo e della campagna di menzogne sulla nostra operazione militare speciale in #Ucraina” completato dall’hashtag #fakenews. Così le ambasciate russe in Italia e in Gran Bretagna hanno dichiarato in un tweet quanto sarebbe avvenuto all’ospedale di Mariupol. Il tweet è stato cancellato dal social network.

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