giovedì, 23 Settembre 2021

Covid Campania, De Luca proroga l’obbligo di mascherina fino al 31 agosto

Il Presidente della Campania, Vincenzo De Luca, tramite una nuova ordinanza proroga fino al 31 agosto l'obbligo dell'utilizzo della mascherina all'aperto.

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Rimane fermo sulla sua decisione Vincenzo De Luca, che ha prorogato fino al 31 agosto l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto in tutta la regione Campania.

Il Presidente della Regione ha infatti da poco firmato un’ordinanza che proroga le misure e le regole in scadenza oggi, relative all’utilizzo di dispositivi di protezione individuali e alla vendita di alcol. Con l’ordinanza vengono inoltre aggiornate le norme, che partiranno dal 6 agosto, riguardo le disposizioni sugli spettacoli e i controlli all’aeroporto di Napoli Capodichino.

Nello specifico, l’ordinanza prevede che dal 1° al 31 agosto sia obbligatorio “l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’esterno in ogni situazione in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o quando si configurino assembramenti o affollamenti”. L’utilizzo della mascherine rimane quindi obbligatorio su tutto il territorio regionale “in ogni luogo non isolato, ad esempio nei centri urbani, nelle piazze, sui lungomari nelle ore e situazioni di affollamento, nonché nelle file, code, mercati o fiere ed altri eventi, anche all’aperto, nonché nei contesti di trasporto pubblico all’aperto quali traghetti, battelli, navi”.

Confermato anche il divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche dalle ore 22 alle ore 6. Per tutto il mese di agosto non sarà permessa la “vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, da parte di qualsiasi esercizio commerciale (ivi compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati) e con distributori automatici”. Vietato anche il consumo di “bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi compresi gli spazi antistanti gli esercizi commerciali, le piazze, le ville e i parchi comunali”.

Nei bar, vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante, inclusi tutti gli altri esercizi di ristorazione, la consumazione di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, è consentita esclusivamente al banco o ai tavoli.

L’ordinanza riconferma anche il divieto di “affollamenti o assembramenti per il consumo di qualsiasi genere alimentare in luoghi pubblici o aperti al pubblico”.

Per quanto riguarda invece eventi pubblici, spettacoli e concerti, il loro svolgimento dipenderà dalla decisione delle “competenti autorità” che dovranno prendere misure “idonee a scongiurare assembramenti e altre situazioni di rischio sanitario anche nelle aree limitrofe al luogo di svolgimento e ad assicurare i relativi controlli”. Queste misure saranno individuate in base alle caratteristiche dei luoghi e dei singoli eventi.

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