domenica, 29 Gennaio 2023

Guerra in Ucraina, Kiev: “Vogliono lasciarci al buio”. Zelenksy vola a Washington Medvedev a Pechino

Dopo i ripetuti attacchi russi sulle infrastrutture energetiche, il primo ministro ucraino ha tuonato: "I terroristi russi faranno di tutto per lasciare gli ucraini senza elettricità fino al nuovo anno". Artiglieria pesante su Kurakhove, nel Donetsk. Putin incontra vertici ministero della Difesa per programmare prossimo anno.

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Il 300esimo giorno del conflitto si apre con diversi scenari diplomatici: Zelenksy è in viaggio per far visita a Biden a Washington; Putin ha incontrato l’alto comando russo per fare il punto della situazione; Medvedev, il numero due del Consiglio di Sicurezza russo, ha incontrato Xi Jinping a Pechino.

Zelensky vola a Washington

Un alto funzionario americano, del resto, aveva confermato la visita di Zelensky, fissata per oggi 21 dicembre, in un briefing con un ristretto numero di giornalisti. “Il Presidente ucraino era desideroso di compiere il suo primo viaggio all’estero negli Stati Uniti per ringraziare il Paese del sostegno bipartisan”, ha sottolineato il funzionario.

Biden annuncerà invio di Patriot all’Ucraina

Durante il briefing è stato preannunciato quello che Biden è invece pronto ad annunciare durante la giornata odierna: “Il Presidente americano invierà di un nuovo pacchetto di armi all’Ucraina” dal valore di quasi due miliardi di dollari che per la prima volta conterrà anche “missili Patriot“. L’alto funzionario ha anche dichiarato che Joe Biden non intende “spingere il presidente Zelensky a un negoziato con la Russia“. Si è concluso così il briefing ristretto tra un esponente americano i giornalisti.

Putin incontra alto comando russo

È in programma per oggi l’incontro, che si terrà in videoconferenza, tra Putin e i vertici del ministero della Difesa russo per analizzare la situazione sul fronte ucraino, per fare il punto su quanto accaduto nel 2022 e per pianificare il prossimo anno, queste le dichiarazioni dal Cremlino. Infatti, la presidenza russa in un comunicato ha dichiarato che “la riunione del Centro nazionale di gestione della difesa farà il punto sul lavoro delle Forze armate russe nel 2022 e stabilirà i compiti per il prossimo anno”.

Medvedev incontra Xi Jinping

Xi Jinping, presidente cinese, ha incontrato a Pechino Dmitri Medvedev, il leader di Russia Unita, ovvero il partito di Putin. “Il numero due del Consiglio di Sicurezza russo ha reso noto di aver discusso con Xi Jinping di collaborazioni bilaterali con la Federazione russa e di questioni internazionali, compreso il conflitto in Ucraina”, si pensa che abbiano riscontrato un’ampia coincidenza di vedute e Xi spera che si arrivi a una “soluzione politica pacifica alla crisi ucraina”. Queste le dichiarazioni secondo quanto riporta la Tass.

Denys Shmyhal: “I russi faranno di tutto per lasciarci al buio”

I terroristi russi faranno di tutto per lasciare gli ucraini senza elettricità fino al nuovo anno“, queste le dure parole del primo ministro ucraino Denys Shmyhal durante la riunione del gabinetto. “Per loro è importante che il Natale e il Capodanno in Ucraina passino nell’oscurità. Pertanto, dobbiamo prepararci a nuovi attacchi alle infrastrutture energetiche“. Shmyhal ha aggiunto che quando il sistema energetico ucraino viene attaccato, e questo accade quasi quotidianamente, è “semplicemente impossibile fare previsioni sul ripristino di una fornitura stabile di energia elettrica”. Il primo ministro ha anche esortato le autorità locali a non creare aspettative gonfiate. “Oltre agli attacchi contro il nostro settore energetico, la Russia sta conducendo operazioni informative e psicologiche per seminare panico e disperazione”. Shmyhal invita in particolar modo le autorità ad essere sincere con la popolazione, “diciamo alla gente che la situazione è difficile, che la luce può esserci solo per poche ore al giorno, che la situazione del sistema energetico può migliorare o peggiorare a seconda dell’intensità dei nuovi attacchi russi”.

Pesanti attacchi russi su Kurakhove: danneggiati edifici

Nell’oblast di Donetsk, a 50 chilometri dalla città occupata, le forze russe hanno attaccato con l’artiglieria pesante Kurakhove. Sono stati riportati danni significativi ad almeno due edifici di 5 piani e a un’auto. Non si sono registrati morti, ma una persona è rimasta ferita.

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