sabato, 2 Luglio 2022

F1, Verstappen senza filtri: “Con 46 punti di svantaggio credevo che il campionato per quest’anno fosse ormai andato”

Il campione del mondo non ha nascosto le preoccupazioni per eventuali ritiri in casa RedBull, tra le prime uscite stagionali e la clamorosa disfatta Ferrari a Baku.

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Ospite del podcast RedBull Talking Bulls, il campione del mondo in carica Max Verstappen si è lasciato andare ad alcune considerazioni. L’olandese non ha nascosto le difficoltà della scuderia austriaca nelle prime tre uscite stagionali, che sono costati, a lui e al compagno Checo, tre ritiri.

Complice la rivoluzione in F1, con l’avvento dell’ibrido, Verstappen per sua stessa ammissione, non aveva ancora ben capito che tipo di vettura lo avrebbe accompagnato per la nuova stagione. Con i trionfi di Leclerc in Bahrain e in Australia, le certezze di Super Max hanno iniziato a vacillare: “All’inizio dell’anno non si poteva sapere quanto sarebbe stata competitiva la nostra macchina e dopo due ritiri in tre gare con 46 punti di svantaggio credevo che il campionato per quest’anno fosse ormai andato. Onestamente pensavo che fosse finita o che comunque sarebbe servito davvero tanto tempo per recuperare”.

Il pilota olandese, conscio dei ritiri di entrambe le Ferrari a Baku dopo appena 20 giri, ha offerto una riflessione sui possibili problemi della sua monoposto. Come se volesse mettere le mani avanti, Verstappen senza mezzi termini, ha fatto capire a fan e addetti ai lavori che ulteriori gare non terminate potrebbero nuovamente sparigliare le carte del mondiale.
“È ovviamente una bella soddisfazione constatare che abbiamo ribaltato la situazione, ma come ci siamo riusciti noi possono riuscirci anche gli avversari. Innanzitutto il nostro obiettivo deve essere quello di non ritirarci più, già due zeri sono troppi in un campionato”.

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