venerdì, 1 Luglio 2022

Guerra in Ucraina, treno gratuito per le madri di soldati russi uccisi in battaglia. Morti e feriti a Kharkiv

Le ferrovie statali ucraine si sono proposte di fornire biglietti gratuiti alle madri dei militari russi per recuperare e riportare in patria i corpi dei loro figli. Nel bombardamento a Kharkiv sette persone sono rimaste uccise e molte ferite, tra cui un bambino di 9 anni. Annullato il decreto per semplificare l'ottenimento della cittadinanza russa a Kherson e Zaporizhzhia.

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Continuano imperterriti i bombardamenti in Ucraina e sale costantemente il numero delle vittime. Nell’attacco di oggi a Kharkiv, nel nord-est del Paese, sono morte almeno sette persone e molte sono rimaste ferite, incluso un bambino di 9 anni, come riportato su Telegram dal governatore regionale Oleh Synyehubov, che invita la popolazione a recarsi nei rifugi. Il viceministro degli Interni, Ihor Bondarenko, ha incontrato la Icmp, Commissione internazionale sulle persone scomparse: “Dall’inizio dell’invasione sono scomparsi più di 2.400 civili. In alcuni precedenti incontri è già stato possibile individuare punti di contatto per un’ulteriore cooperazione tra il ministero e la Commissione internazionale”. A seguito di questo meeting, i rappresentanti dell’Icmp si sono resi disponibili per aiutare nelle ricerche di queste persone. Intanto l’ordinanza varata ieri da Putin per semplificare l’ottenimento della cittadinanza russa a Kherson e a Zaporizhzhia viene considerata nulla dalla missione diplomatica ucraina presso l’Ue, come affermato in un tweet: “Il decreto è legalmente nullo e non avrà conseguenze legali”. La missione diplomatica aggiunge che questa è solo una mossa per costringere la popolazione a cambiare cittadinanza.

Ferrovie ucraine: biglietti gratuiti per le madri dei soldati russi caduti

È un dato di fatto che l’Ucraina non voglia questa guerra e l’ennesima dimostrazione giunge dall’atto di solidarietà dimostrato dall’Ukrzaliznytsia. Le ferrovie statali ucraine, infatti, si sono proposte di fornire biglietti gratuiti alle madri dei militari russi per recuperare e riportare in patria i corpi dei loro figli. “In diverse regioni dell’Ucraina, 270 corpi di soldati morti sono immagazzinati in celle refrigerate. Siamo pronti a regalare biglietti gratuiti a quelle madri russe che vengono a raccogliere i corpi dei loro figli. Faremo tutto gratuitamente: consegneremo, porteremo via, regaliamo. Non abbiamo bisogno di qualcun altro” afferma il capo del Consiglio di amministrazione, Alexander Kamyshin, aggiungendo che secondo lui il Paese aspetta solo l’appello delle madri o delle autorità russe per la riconsegna dei corpi, richieste che tuttavia non sono mai arrivate.

La situazione alla centrale nucleare di Zaporizhzhia

L’Agenzia internazionale per l’energia nucleare dovrebbe condurre una missione presso la centrale di Zaporizhzia, ma per l’Ucraina è inaccettabile esporre l’Aiea a tale rischio finché nel sito e nella città sono presenti i russi. Questa è la posizione assunta dall’Ispettorato statale di regolamentazione nucleare del Paese, che propone di rimandare la visita a quando il territorio sarà liberato dalle forze nemiche, perché tale iniziativa “è assolutamente pericolosa in queste condizioni”, con i combattimenti ancora in corso vicino alla struttura e con i missili russi che passano proprio sopra la centrale nucleare.

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