lunedì, 4 Luglio 2022

Guerra in Ucraina, bombe a Sumy Mykolaiv e Zaporizhzhya. Zelensky: “Mosca ha terminato le risorse”

Cinque civili sono stati uccisi dai militari russi a Severodonetsk. Nella regione di Sumy, un bombardamento aereo non avrebbe provocato vittime, mentre ci sarebbero morti e feriti a Mykolaiv, dove le forze russe hanno colpito le aree residenziali della città con alcuni lanciarazzi multipli. Altre due esplosioni sono state segnalate a Zaporizhzya.

Da non perdere

“I militari catturati sono detenuti in condizioni soddisfacenti”. Lo riferisce al Guardian Kateryna Prokopenko, moglie del comandante del reggimento che ha guidato la difesa di Mariupol. “Mio marito mi ha chiamato e mi ha chiesto come stavo. Anche altre fonti mi hanno riferito che le condizioni dei prigionieri sono buone”. Cinque civili, intanto, sono stati uccisi dai militari russi a Severodonetsk. Le truppe ucraine sono riuscite ad evacuare due civili dal villaggio di Bilohorivka. “Siamo arrivati al punto in cui evacuiamo meno persone di quante ne perdiamo”, ha detto il capo dell’amministrazione militare regionale, Serhiy Gaidai.

Zelensky: “Mosca ha impiegato tutte le sue forze per attaccare il Donbass”

“Occorrono molto tempo ed una forza straordinaria per contrastare il vantaggio russo in termini di armi ed attrezzature”. Ha parlato così Volodymyr Zelensky nel suo quotidiano discorso alla Nazione. “Mosca ha impiegato tutte le forze che le sono rimaste per attaccare il Donbass. Tra l’altro, le conversazioni intercettate tra i militari russi dimostrano come siano ben consapevoli del fatto che questa guerra non abbia senso e che, strategicamente, il loro esercito non abbia alcuna possibilità”.

Bombe a Sumy, Mykolaiv e Zaporizhzhya. Mosca apre un corridoio per lasciare Mariupol

Nella regione di Sumy, un bombardamento aereo non avrebbe provocato vittime, mentre ci sarebbero morti e feriti a Mykolaiv, dove le forze russe hanno colpito le aree residenziali della città con alcuni lanciarazzi multipli. Altre due esplosioni sono state segnalate a Zaporizhzhya. La Russia, nel frattempo, aprirà nella giornata di oggi un corridoio per permettere alle navi straniere di lasciare il porto di Mariupol. La marina di Mosca, spiega l’agenzia filogovernativa russa Tass, ha provveduto a sminare le acque antistanti il porto, e ora sta provvedendo a ripristinare le infrastrutture portuali.

Ultime notizie