domenica, 22 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, bombe su centro commerciale a Kiev: 8 morti. A Sumy salta impianto chimico. Atteso vertice tra i leader occidentali – VIDEO

Le forze russe, secondo le intelligence britanniche, sarebbero attualmente bloccate a nord della capitale da una strenua resistenza ucraina. Joe Biden, intanto, è atteso in Polonia per il 25 marzo. Il presidente svizzero Ignazio Cassis, poi, si è detto pronto a mediare in prima persona, e ha proposto la Svizzera come terreno di negoziazione. 

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Si è aperta col suono sordo delle sirene di guerra la quinta settimana consecutiva di bombardamenti sul suolo ucraino. Dopo Kiev, l’allarme è stato lanciato anche a Lozova, nella regione di Kharkiv, e a Leopoli.

I bombardamenti su Kiev

L’attacco di questa notte sulla capitale ha distrutto diverse case, un centro commerciale, e ucciso almeno otto persone. A riferirlo è il sindaco, Vitali Klitschko, in un post su Telegram. Diversi testimoni riferiscono di alcune auto in fiamme. Il servizio di emergenza statale, invece, ha raccolto le immagini di una videocamera di sorveglianza che mostrano un’enorme esplosione seguita da altre più piccole. I soldati hanno isolato il sito, mentre civili e giornalisti sono stati fatti allontanare. Il pericolo è quello di alcuni ordigni rimasti inesplosi.

I bombardamenti su Sumy

Un altro attacco aereo è stato registrato nella città di Sumy, nel cuore della Nazione. Ad annunciarlo, il governatore Dmytro Zhyvytsky, che ha specificato come i bombardamenti siano continuati nella regione nordorientale al confine con la Russia. Lo stesso governatore ha segnalato una perdita di ammoniaca in un impianto chimico della città, e ha spiegato che l’area, entro un raggio di cinque chilometri, è particolarmente pericolosa. La situazione, tuttavia, appare adesso sotto controllo.

Le truppe russe alle porte di Kiev

Le forze russe, secondo le intelligence britanniche, sarebbero attualmente bloccate a nord della capitale da una strenua resistenza ucraina. “Continuano ingenti combattimenti a nord di Kiev – si legge in un comunicato -, e il grosso delle truppe russe è fermo a 25 chilometri dalla città. Nonostante ciò, la capitale resta l’obiettivo principale, ed è probabile che nelle prossime settimane si darà priorità al tentativo di accerchiarla”.

Le contromisure dall’estero

Joe Biden, intanto, è atteso in Polonia per il 25 marzo. Ad annunciarlo è la Casa Bianca, in un comunicato. In giornata, invece, è previsto un colloquio telefonico tra il presidente americano, il leader francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il premier italiano Mario Draghi, ed il primo ministro inglese Boris Jhonson, per discutere di una proposta coordinata all’attacco russo. Il presidente svizzero Ignazio Cassis, poi, atteso per oggi al confine tra Ucraina e Polonia, si è detto pronto a mediare in prima persona, e ha proposto alle potenze in campo di prendere in considerazione la stessa Svizzera come terreno di negoziazione.

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