lunedì, 2 Agosto 2021

Seconda dose con vaccino diverso, Lombardia frena: “Aspettiamo indicazioni chiare dall’Aifa”

La Regione impone uno stop alla somministrazione della seconda dose con un siero diverso, la così detta vaccinazione eterologa. In Lombardia per chi ha ricevuto AstraZeneca resta tutto uguale, almeno per ora.

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La Lombardia frena, e bruscamente anche. Dopo le raccomandazioni del Cts sul vaccino di AstraZeneca, a cui il ministero della Salute si è allineato, la Regione impone uno stop alla somministrazione della seconda dose con un siero diverso, la così detta vaccinazione eterologa.

“In attesa di una nota ufficiale di ministero della Salute e di Aifa – si legge in una nota della Regione Lombardia -, competenti a rilasciare un parere scientifico, e allo scopo di tutelare quanto più possibile la salute dei cittadini e garantire i loro diritti, la Direzione generale Welfare ha deciso di sospendere cautelativamente i richiami eterologhi (quindi con un vaccino diverso) per tutti i cittadini under 60 che hanno ricevuto la prima dose di AstraZeneca. Per chi ha più di 60 anni nulla cambia”.

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