martedì, 3 Agosto 2021

“AstraZeneca e J&J agli over60”: Ministero della Salute si allinea al Cts

Dopo lo stop annunciato ieri al vaccino AstraZeneca per gli under 60, è arrivata una circolare del ministero della Salute: cosa cambia.

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Caos e bufera sul piano vaccinale in Italia. Allo stop annunciato ieri al vaccino AstraZeneca per gli under 60, è arrivata una circolare del ministero della Salute che cambia la campagna contro il Covid-19 in Italia.

Firmata ieri dal direttore generale della Prevenzione Sanitaria, Gianni Rezza e basato sul parere del Comitato tecnico scientifico nella voce ‘su Aggiornamento parere Cts vaccini’, l’ordinanza chiarisce che: “Il vaccino Vaxzevria viene somministrato solo a persone di età uguale o superiore ai 60 anni (ciclo completo). Per persone che hanno ricevuto la prima dose di tale vaccino e sono al di sotto dei 60 anni di età, il ciclo deve essere completato con una seconda dose di vaccino a mRNA (Comirnaty o Moderna), da somministrare ad una distanza di 8-12 settimane dalla prima dose”.

L’impegno delle regioni sarà importante negli Open Day, rispettando le fasce d’età; solo così si avrà un approccio alla vaccinazione omogeneo su tutto il territorio nazionale.

Sui rischi trombosi con Johnson&Johnson:

Nel verbale del Cts si legge che, nonostante si abbiano analogie con il vaccino anti Covid AstraZeneca, i dati al momento “non permettono di trarre valutazioni conclusive rispetto al rapporto beneficio/rischio relativo al vaccino Janssen, connotato dal vantaggio della singola somministrazione, peculiarità che può risultare di particolare beneficio in determinate categorie di popolazione”. Ma “l’eventuale evidenza, nel contesto nazionale e internazionale, di fenomeni tromboembolici dopo vaccino Janssen dovrà essere oggetto di attento e costante monitoraggio attraverso le procedure di farmacosorveglianza e vaccino-vigilanza”.

Il comitato, si legge nel verbale, rileva che “il vaccino Janssen viene raccomandato, anche alla luce di quanto definito dalla Cts di Aifa, per soggetti di età superiore ai 60 anni. Qualora si determinino specifiche situazioni in cui siano evidenti le condizioni di vantaggio della singola somministrazione ed in assenza di altre opzioni, il vaccino Janssen andrebbe preferenzialmente utilizzato, previo parere del Comitato etico territorialmente competente”.

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