mercoledì, 17 Luglio 2024

Proteste in Francia, Macron riceve 220 sindaci: fermate 3468 persone dall’inizio delle violenze

Nel Paese si è registrata la seconda notte consecutiva di calma, con 72 fermi in totale (24 a Parigi e in banlieue), contro le diverse centinaia che se ne contavano fino a sabato sera. Macron ha ricevuto 220 sindaci.

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Il presidente francese, Emmanuel Macron, sta ricevendo durante la giornata di oggi i sindaci dei 220 comuni più colpiti durante la settimana di violenze urbane seguite all’uccisione del 17enne Nahel da parte di un poliziotto. Nel Paese si è registrata la seconda notte consecutiva di relativa calma. Sono in calo, ma non assenti, gli episodi di danneggiamenti e le auto date alle fiamme. Dall’inizio delle violenze urbane sono state fermate 3.468 persone. Si contano anche 808 membri delle Forze dell’Ordine feriti, 269 commissariati o gendarmerie attaccati, 5.892 veicoli dati alle fiamme, 1105 edifici incendiati o danneggiati. Il bilancio, riportato da Le figaro, viene fornito dal Ministero dell’Interno. L’incontro con i sindaci, secondo quanto spiegato dall’Eliseo, sarebbe volto a stilare un piano di lavoro dettagliato e di lungo termine per capire in profondità i motivi che hanno portato agli eventi di questi giorni.

Alla sua apertura era stata fortemente contestata, ma la raccolta fondi istituita dalla famiglia dell’agente della Polizia francese che a Nanterre ha sparato a Nahel, ha già raggiunto la somma di un milione di euro. Una cifra pari a 5 volte quella ottenuta dalla raccolta fondi aperta dai parenti del giovane di origini nordafricane. “Un supporto alla famiglia dell’agente di Polizia di Nanterre, Florian M, che ha fatto il suo lavoro e oggi deve pagarlo a caro prezzo. Sostenetelo e sostenete la Polizia“, si legge nella pagina aperta da Jean Messiha, ex portavoce del candidato di estrema destra alle presidenziali Éric Zemmour.

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