domenica, 3 Marzo 2024

Guerra in Ucraina, missili e droni russi su Zaporizhzhia ferita 15enne. Bielorussia annuncia esercitazioni militari

Nel mirino ancora Zaporizhzhia, i ripetuti attacchi hanno provocato il ferimento di 3 persone, tra cui una ragazza di 15 anni. Le autorità bielorusse hanno annunciato 2 giorni di esercitazioni militari per verificare le reazioni a possibili atti di terrorismo. Gli Usa alzano le mani: "Non abbiamo incoraggiato né consentito i raid di Kiev in Russia".

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Il capo del Consiglio regionale di Dnipropetrovsk, Mykola Lukashuk, ha dichiarato che le truppe russe hanno tentato di attaccare la regione con droni suicidi. “Gli occupanti hanno deciso di farci gli auguri per la Giornata delle Forze Armate dell’Ucraina. Sono dei perdenti“, queste le parole di Lukashuk sul suo canale Telegram.

Zaporizhzhia nel mirino, missili e droni russi durante la notte

Durante la notte appena trascorsa, l’esercito russo ha colpito il distretto di Zaporizhzhia con droni e missili S-300. Su Telegram, il capo dell’amministrazione militare regionale Oleksandr Starukh: “Sono state distrutte abitazioni private. Tre persone, tra cui una ragazza di 15 anni, sono rimaste ferite“.

Non c’è tregua a Bakhmut, il fronte è caldo

Gli scontri più intensi si sono verificati lo scorso luglio con la strage al mercato della città di Bakhmut, una bomba ha colpito il luogo quando era gremito di gente. L’intento era anche quello di prendere il controllo della centrale di Vuhlehirska, senza successo. Il bilancio dei morti e dei feriti saliva, mentre le truppe russe avevano fame di territori. Il mirino delle forze di Putin si è poi spostato verso altri luoghi e Bakhmut ha tirato un sospiro di sollievo. In realtà non è mai del tutto finita, gli scontri sono ripresi. Nel video diffuso si inquadra il punto più caldo in cui si svolgono le battaglie più sanguinose.

Usa: “Non abbiamo incoraggiato né consentito i raid di Kiev in Russia”

Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha risposto ad alcune accuse dicendo che gli Stati Uniti “non hanno né incoraggiato né consentito agli ucraini di colpire all’interno della Russia“. Ha poi continuato ribadendo la determinazione di Washington di assicurarsi che le forze di Kiev “abbiano tra le mani tutte le attrezzature di cui hanno bisogno per difendere sé stessi, il territorio e la libertà”. Dopo le due basi aeree russe di Ryazan e Saratov colpite lunedì, ieri anche l’aeroporto di Kursk è finito nel mirino di un attacco di un drone. Kiev non ha rivendicato le azioni ma le ha celebrate. Gli esperti ritengono che le forze ucraine possano aver modificato un drone da ricognizione di epoca sovietica per penetrare così in profondità nel territorio russo.

Bielorussia annuncia 2 giorni di esercitazioni militari

Il Consiglio di sicurezza di Minsk ha riferito che le autorità della Bielorussia hanno intenzione di “spostare attrezzature militari e forze di sicurezza” oggi e domani per verificare l’efficace reazione a possibili atti di terrorismo. “Il movimento di cittadini lungo determinate strade e aree pubbliche sarà limitato ed è previsto l’uso di imitazioni di armi a scopo di addestramento”, hanno fatto sapere le autorità, le zone però non sono state precisate. La Bielorussia ha dichiarato che non entrerà in guerra nella vicina Ucraina, ma il presidente Alexander Lukashenko in passato ha ordinato alle truppe di schierarsi con le forze russe vicino al confine ucraino. Quest’ultimo ha avvertito per mesi il timore che la Bielorussia e la Russia possano pianificare un’incursione congiunta attraverso il confine settentrionale dell’Ucraina. La scorsa settimana, il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha tenuto colloqui con il suo omologo bielorusso, Viktor Khrenin, per discutere della cooperazione militare.

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