martedì, 28 Maggio 2024

Stati Uniti, la tenuta della presidenza Biden passa per le elezioni di midterm. Trump si gioca la ricandidatura

L'8 novembre prossimo negli Stati Uniti si terranno le elezioni di medio termine. Il risultato avrà un impatto importante sui restanti due anni della presidenza di Joe Biden e su un possibile rilancio di Donald Trump per la corsa alla Casa Bianca del 2024.

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La prossima settimana, precisamente l’8 novembre, i cittadini americani saranno chiamati alle urne per le elezioni di “medio termine”. Le elezioni di metà mandato si tengono, appunto, a distanza di due anni dalle presidenziali e si tengono sempre il martedì seguente il primo lunedì del mese di novembre. Le midterm riguardano la formazione del Congresso che è composto da due parti: la Camera dei rappresentanti e il Senato. A essere eletti saranno tutti e 435 i membri della Camera e un terzo dei 100 membri del Senato. Inoltre, martedì prossimo saranno eletti anche i governatori di trentasei dei cinquanta Stati membri degli Stati Uniti. Trentaquattro Stati infatti eleggono il loro governatore per un mandato quadriennale durante le elezioni midterm, mentre il Vermont e il New Hampshire eleggono i propri governatori per un mandato biennale in concomitanza, quindi, una volta con le elezioni presidenziali, e una volta con le elezioni di medio termine.

Chi potrebbe vincere?

I democratici detengono la maggioranza sia alla Camera che al Senato da quando Joe Biden è diventato inquilino della Casa Bianca. Avere il sostegno della maggioranza in entrambe le camere ha permesso al presidente, fino a questo momento, di approvare le leggi che voleva. Il margine di vantaggio da parte dei democratici sui repubblicani è molto ristretto, il che rende la gara serrata. I sondaggi suggeriscono che i repubblicani potrebbero prendere la Camera, ma i democratici potrebbero mantenere la maggioranza il Senato. Dei 435 seggi alla Camera, la maggior parte è detenuta al sicuro da entrambe le parti, solo 30 attualmente risultano in discussione tra i due partiti. Le aree suburbane intorno a città in stati come Pennsylvania, California, Ohio e North Carolina saranno fondamentali. Al Senato, pare che solo quattro dei 35 seggi al voto siano ancora in dubbio. Le gare chiave qui sono in Nevada, Arizona, Georgia e Pennsylvania.

I temi sui quali poggiano le elezioni di medio termine

All’inizio del 2022 sembrava che i problemi più grandi sarebbero stati l’immigrazione, la criminalità e il costo della vita, temi portanti nella campagna elettorale dei repubblicani conservatori. La situazione è cambiata a giugno, quando la Corte Suprema degli Stati Uniti ha ribaltato le protezioni nazionali contro l’aborto. Una decisione che ha dato una spinta al Partito Democratico che sostiene le donne e il loro diritto di scegliere. Ma il tema dell’aborto e la decisione della Corte Suprema ha tenuto banco per poco tempo, mentre i repubblicani stanno cercando di riportare l’attenzione su inflazione, immigrazione e criminalità.

Che effetto avranno i risultati?

Spesso le midterm servono per capire lo stato di salute politica del presidente e del partito che detiene la Casa Bianca. Insomma, un banco di prova importante per il presidente Joe Biden, il cui indice di gradimento tra gli elettori è stato inferiore al 50% dallo scorso agosto. Se i democratici resisteranno, Biden sarà in grado di portare avanti i suoi piani su cambiamenti climatici, espansione dei programmi sanitari gestiti dal governo, protezione dei diritti sull’aborto e di rafforzare il controllo sulle armi. Ma se i repubblicani dovessero prendere il controllo di una delle due camere, l’agenda Biden potrebbe subire importanti rallentamenti.

L’obiettivo dei repubblicani è abbastanza chiaro. Il partito minoritario nelle due Camere vorrebbe riprendersi più seggi possibile per controllare i comitati investigativi, in modo da poter porre fine all’inchiesta sull‘attacco del 6 gennaio 2021 al Campidoglio degli Stati Uniti da parte dei sostenitori dell’ex presidente Donald Trump. Potrebbero anche avviare nuove indagini su argomenti come gli affari cinesi del figlio di Joe Biden o l’improvviso ritiro delle truppe statunitensi dall’Afghanistan. Una vittoria repubblicana potrebbe anche ostacolare la politica estera dei democratici, in particolare per la posizione sulla guerra in Ucraina.

In che modo le midterm 2022 potrebbero influenzare le presidenziali 2024

Le elezioni di medio termine potrebbero darci anche delle indicazioni su chi potrebbe essere il candidato presidente del partito repubblicano per il 2024. Se i candidati sostenuti da Trump dovessero andare male, una sua nuova candidatura a presidente sarebbe molto debole. In Florida e Texas, i governatori repubblicani Ron DeSantis e Greg Abbott sperano che la rielezione possa lanciarli verso la Casa Bianca. Mentre se i Democratici dovessero riuscire a mantenere il potere in Michigan, Wisconsin e Pennsylvania, ciò potrebbe dar loro un po’ di fiducia per la loro campagna del 2024 e la rielezione di Joe Biden.

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