lunedì, 28 Novembre 2022

Covid, prorogato obbligo di mascherina negli ospedali e Rsa: stop sui mezzi di trasporto

Il ministro della Salute ha prorogato l'utilizzo della mascherina ancora per un mese negli Ospedali e nelle Rsa, decade l'obbligo sui mezzi di trasporto. Per quanto riguarda gli altri settori restano le regole già fissate.

Da non perdere

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato l’ordinanza che proroga ancora per un mese l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie negli ospedali e nelle Rsa; decade invece l’obbligo della mascherina sui mezzi di trasporto. 

Le nuove disposizioni

La decisione di prorogare l’obbligo dell’uso dei dispositivi di protezione negli ospedali e Rsa, proprio ora che i contagi sono in risalita, ha trovato d’accordo medici e sanitari. La mascherina continuerà quindi a essere indossata dai lavoratori, dagli utenti e dai visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le Rsa-residenze sanitarie assistite, gli hospice, le strutture riabilitative e quelle residenziali per anziani. Nessuna proroga invece per quanto riguarda l’utilizzo della mascherina sui mezzi di trasporto; da sabato 1 ottobre niente più Ffp2 sui treni, metropolitane e autobus.

Dove resta

Per quanto riguarda la scuola, l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie aeree era già stato eliminato, ma alcune Università italiane ne raccomandano ancora l’utilizzo, come ad esempio a Bologna, Firenze, Padova, Pisa e Torino; restano obbligatorie nell’Università Sapienza di Roma e nelle Università di Parma e della Calabria. Nel settore pubblico, dove l’utilizzo della mascherina è stato eliminato, resta la raccomandazione di indossare i dispositivi Ffp2  in specifiche occasioni; in particolare, per il personale a contatto con il pubblico sprovvisto di idonee barriere protettive, per chi è in fila a mensa o in altri spazi comuni, per chi condivide la stanza con personale “fragile”, negli ascensori e nei casi in cui gli spazi non possano escludere affollamenti. Per quanto riguarda il settore privato, invece, l’obbligo di mascherina resta solo nel caso in cui si lavori fianco a fianco senza possibilità di rispettare la distanza di sicurezza.

Ultime notizie