sabato, 28 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, rapito sindaco di Beryslav. Russia: “Useremo ancora missili supersonici”. Da Pechino altri aiuti umanitari

A Mariupol sono oltre 3 mila le vittime civili dall'inizio dell'invasione. L'Italia è aperta alla possibilità del quinto pacchetto di sanzioni per la Russia. Nella regione di Kherson è stato rapito il sindaco di Beryslav. La Russia continuerà a utilizzare missili ipersonici. La Cina annuncia l'invio di altri aiuti all'Ucraina per 1,68 milioni di dollari.

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Lo scenario che si presenta quotidianamente in Ucraina è tragico e impressionante, sempre più somigliante a un film post-apocalittico. Molte delle città più importanti sono quasi interamente distrutte e le vittime sono in continuo aumento. L’Ucraina si sta difendendo con le unghie e con i denti dagli attacchi dell’invasore, tenendo testa a una delle più forti armate del mondo, tuttavia e nonostante i corridoi umanitari creati per evacuare la popolazione dalle città prese d’assalto, a Mariupol si contano oltre 3mila morti tra i civili, secondo quanto riferito dal comandante del distaccamento di Azov, il maggiore Denys Prokopenko, alla Cnn: “Il bilancio delle vittime tra i civili cresce ogni giorno e ora supera le 3mila persone. Ma nessuno può dire il numero esatto dei morti, poiché le persone vengono sepolte in fosse comuni, senza nome. Molti cadaveri restano insepolti per le strade. Alcune persone rimangono intrappolate sotto le macerie, sepolte vive”. Nel frattempo l’Italia si apre ed è favorevole all’idea del quinto pacchetto di sanzioni contro la Russia.

Il rapimento del sindaco di Beryslav

Dopo l’episodio del sindaco di Melitopol, è stato comunicato oggi dal capo dell’amministrazione militare regionale di Kherson il rapimento del sindaco di Beryslav, Oleksandr Shapovalov, avvenuto lo scorso sabato, come riportato da Ukinform: “Il 19 marzo 2022, verso le 11, gli invasori russi hanno rapito il sindaco di Beryslav Oleksandr Shapovalov e un altro attivista locale”. Secondo quanto riferito, il sindaco, che soffre di problemi cardiaci, ha avuto la possibilità di fare una telefonata ai parenti per tranquillizzarli.

La situazione dei missili ipersonici russi

Secondo quanto riportato dalla Cnn, un funzionario del Pentagono ha spiegato che le forze armate russe iniziano ad avere “problemi di rifornimento di missili guidati di precisione”, chiarendo la differenza tra questi missili che vanno a colpire target specifici contrapposti alle bombe, definite dumb bomb, che non sono dotate di tecnologia di precisione così avanzata. Il ministro della Difesa russo, invece, ha affermato che la Russia continuerà a utilizzare i missili ipersonici nel conflitto, stando a quanto riferito da Interfax. Intanto gli USA stanno inviando all’Ucraina sistemi di difesa aerea dell’era sovietica, acquistati nei decenni scorsi per studiare la tecnologia utilizzata dai russi e che Mosca esportava nel resto del mondo.

La posizione della Cina

Dopo aver donato 5 milioni di yuan in aiuti attraverso la Croce Rossa Cinese, il portavoce del ministero degli Esteri, Wang Wenbin, ha annunciato che invierà altri 10 milioni di yuan in aiuti, circa 1,68 milioni di dollari, per prevenire una crisi umanitaria “in base all’evoluzione della situazione e alle effettive esigenze”. Intanto il ministro degli Esteri ucraino, Kuleba, ha twittato: “Chiediamo alla Cina come potenza globale di giocare un ruolo importante nello sforzo” per far finire il conflitto con una “soluzione politica”. Ci ha poi tenuto a precisare che “per decenni le relazioni tra Cina e Ucraina sono state basate sul reciproco rispetto, intesa e beneficio” e ha aggiunto: “Noi condividiamo la posizione di Pechino sulla necessità di trovare una soluzione politica alla guerra contro l’Ucraina”.

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