mercoledì, 20 Ottobre 2021

Disability Pride, essere diversi non è ancora normale

Dall'1 al 3 ottobre a Roma il "Disability Pride", tre giorni in cui la parola d'ordine è inclusività ed in cui la diversità sarà sinonimo di uguaglianza. Essere diversi non è un limite, ma un punto di forza da valorizzare.

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“Garantire e promuovere la piena realizzazione di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali per tutte le persone con disabilità senza discriminazioni di alcun tipo”. Su queste idee nasce la parata nel centro storico di Roma dall’1 al 3 ottobre per celebrare, finalmente di nuovo in presenza, il “Disability Pride”: incontri, approfondimenti, cineforum e conferenze per ritornare a dar voce ai loro diritti. Il tema scelto per l’evento è “Intersezionalità”, l’intersezione, appunto, di diverse identità sociali e le relative discriminazioni ed esclusioni. C’è bisogno di una società inclusiva, nella quale ciò che può essere considerato diverso diventi un privilegio, se non un punto di forza così da creare una vera e propria sinergia tra coloro che hanno delle disabilità ma vogliono e pretendono comunque di continuare a vivere per ciò che sono.

Il “Disability Pride” nasce in Italia nel 2015 ad opera di Carmelo Comisi e prende vita per la prima volta in provincia di Ragusa, per poi arrivare a Palermo, Napoli e Roma. Un appuntamento fisso, ogni anno, per rivendicare l’inclusione delle persone con disabilità. Un nuovo modo di vivere e pensare la disabilità, sostenuto non solo da chi lo è ma anche da tutti quelli che condividono la loro valorizzazione ed i loro obiettivi. Diverse realtà che durante quei giorni si incontrano per dar vita a qualcosa di unico: la diversa etnia, il sesso, il diverso orientamento sessuale o religione non devono essere limiti o oggetto di pregiudizi ma semplicemente motivo di confronto, spunto ed ammirazione.

Oggi e domani sabato 2 ottobre sarà allestito un “Disability Village” nella Città dell’Altra Economia nel quartiere Testaccio di Roma in cui la parola d’ordine sarà “Festa dell’Inclusione”. Si entrerà nel vivo del lavoro di associazioni ed organizzazioni non profit che portano avanti un’idea di diversità lontana anni luce da quella che hanno in molti. La diversità, in questo caso, sarà sinonimo di uguaglianza. Bisognerà essere uguali nella famiglia, sul luogo di lavoro, in giro tra le strade della città, insomma nella vita. Se ci pensiamo si è diversi nel carattere, nell’aspetto fisico, come si scrive o come si affrontano i problemi; eppure per questo nessuno è mai stato discriminato. Bisogna avere coraggio per scendere in piazza e mostrarsi per ciò che si è realmente, ma bisogna avere ancora più coraggio per dar voce a quello che si vuole essere, sempre. “Siamo tutti diversi ed è questo ad essere normale”.

Tutti gli eventi si potranno seguire in diretta streaming sulla pagina Facebook del DISABILITY PRIDE NETWORK e sul canale YouTube del DISABILITY PRIDE ITALIA.

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