venerdì, 24 Settembre 2021

Giappone, il premier Suga abbandona: fatale l’emergenza Covid

"Dal giorno dell'elezione ho dedicato tutto me stesso a tentare di risolvere i problemi che gravavano sul Paese, a cominciare dalla diffusione della pandemia", ha detto Suga alla stampa.

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L’annuncio a sorpresa del premier Yoshihide Suga ha stupito tutti: non parteciperà alle primarie di fine settembre del partito conservatore al governo. Il primo ministro fa un passo indietro alla vigilia delle elezioni d’autunno, momento chiave che precede di un mese la fine dell’attuale legislatura.

Dal giorno dell’elezione ho dedicato tutto me stesso a tentare di risolvere i problemi che gravavano sul Paese, a cominciare dalla diffusione della pandemia“, ha detto Suga alla stampa, sottolineando che fare campagna elettorale e predisporre i piani per l’emergenza del coronavirus assorbe un’enorme energia: “Mi sono reso conto che non potevo fare entrambe le cose. Ho dovuto sceglierne una“. La decisione ha sconvolto i vertici del partito liberaldemocratico (Ldp), che non avrebbero mai immaginato una tale evoluzione a meno di un anno dalla nomina e con i consensi ai minimi storici (crollati ormai al 30%).

Nonostante l’esemplare organizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici, è stato fatale per il primo ministro a causa delle gestione confusionaria dell’emergenza sanitaria legata al Covid che ha visto il protrarsi per circa due mesi dello stato di emergenza nella capitale, attualmente allargato su 21 delle 47 prefetture dell’arcipelago. Da inizio pandemia nel Paese sono stati registrati circa 1.524.000 casi di Covid, con poco più di 16mila decessi, rispetto ad esempio ai 130mila in Italia, che ha la metà della popolazione.

Il via della campagna elettorale è previsto per il 17 settembre; il presidente del partito sarà scelto il 29 settembre. Nuove elezioni si dovranno tenere entro la scadenza della legislatura, il 21 ottobre.

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