domenica, 26 Settembre 2021

Eutanasia legale, oltre 170mila le firme: anche Fedez e Chiara sottoscrivono il referendum

"Sono grato a Chiara Ferragni e Fedez per aver contribuito con la loro firma ad avvicinarci all'obiettivo delle 500.000 firme per il Referendum Eutanasia Legale", ha detto Marco Cappato.

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Anche Chiara Ferragni e Fedez firmano il referendum per l’eutanasia legale, aggiungendosi agli oltre 170mila italiani che hanno sottoscritto il documento di iniziativa popolare che in questi giorni è disponibile nelle piazze di tutta Italia e presso gli uffici pubblici. Entrambi hanno postato su Instagram le immagini del momento della firma, spiegando ai propri followers di cosa si tratta, invitando a informarsi e a fare altrettanto.

Sono grato a Chiara Ferragni e Fedez per aver contribuito con la loro firma ad avvicinarci all’obiettivo delle 500.000 firme per il Referendum Eutanasia Legale, per poter dare al popolo italiano la possibilità di scegliere tra eutanasia legale ed eutanasia clandestina, e più in generale per il loro impegno a favore delle libertà civili e della laicità del nostro Paese“, ha detto Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, promotrice dell’iniziativa referendaria.

Sono certo – ha continuato Cappato – che la pubblicità che hanno voluto dare alla loro sottoscrizione potrà raggiungere e informare dell’iniziativa in particolare tante ragazze e ragazzi che non avrebbero avuto altro modo di essere informati anche per la ‘distrazione’ di gran parte degli organi di informazione radiotelevisiva. Restano troppe le città dove la burocrazia complica la vita di chi vuole attivare la Costituzione. Si tratta di quegli ‘irragionevoli ostacoli’ denunciati dalle Nazioni unite due anni fa sul ricorso Staderini – De Lucia, che rendono la Repubblica italiana in violazione dei suoi obblighi internazionali in materia di diritti civili e politici. Anche per questi motivi chiediamo al Presidente Draghi e alla Ministra Lamorgese di attivarsi immediatamente per porre fine al boicottaggio della raccolta firme e delle riforme richieste dall’Onu. Ne va della credibilità delle istituzioni prima ancora che della buona riuscita di una mobilitazione popolare per la libertà di scelta personale”.

Persone con malattie irreversibili con sofferenze insopportabili non dovranno più fare viaggi della speranza all’estero lontano dai propri familiari ma potranno scegliere cosa fare a casa, vicino ai propri cari. Un grandissimo passo avanti per il nostro Paese” se il referendum fosse approvato, afferma Fedez.

Tra gli altri sostenitori del referendum: Selvaggia Lucarelli, Maurizio Costanzo, Giuseppe Cruciani, Giobbe Covatta, Pupo e oltre 50 i Sindaci tra cui Chiara Appendino (Torino), Virginio Merola (Bologna), Luigi De Magistris (Napoli), Federico Pizzarotti, (Parma).

L’iniziativa referendaria per l’eutanasia Legale è stato depositato lo scorso 20 aprile in Corte di Cassazione su iniziativa dell’Associazione Luca Coscioni. Fra le modifiche normative che sarebbero introdotte: la parziale abrogazione dell’art. 579 del Codice Penale (‘omicidio del consenziente’), che ostacola la cosiddetta ‘eutanasia attiva’ (come accade in Olanda o Belgio). Si passerebbe dalla ‘indisponibilità della vita’, come recita il codice penale del fascismo del 1930, alla ‘disponibilità della vita’ e al principio dell’autodeterminazione individuale, già introdotto dalla Costituzione, ma che deve tradursi in pratica anche per persone che non siano dipendenti da trattamenti di sostegno vitale.

Il referendum che sostiene l’introduzione dell’eutanasia legale è promosso dall’Associazione Luca Coscioni ed è sostenuto da Radicali Italiani, Partito Socialista Italiano, Eumans, Volt, Più Europa, Possibile, Sinistra italiana, Federazione dei Verdi, oltre ad Arci nazionale e Cgil nuovi diritti.

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