martedì, 21 Settembre 2021

Liberato Giovanni Calì: l’imprenditore sequestrato ad Haiti per chiedere il riscatto

L'imprenditore italiano rapito tre settimane fa è stato liberato; subito dopo il sequestro erano stati chiesti 500 milioni di dollari.

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È stato liberato ad Haiti Giovanni Calì, ostaggio per 22 giorni di una banda di criminali locali, i 400 Mawozo. L’imprenditore italiano, come sottolineato dal ministro degli Esteri Di Maio che ha dato la notizia del rilascio, “deve la fine del suo incubo al lavoro dell’Intelligence italiana e della Unità di Crisi della Farnesina”.

L’imprenditore, 74 anni, si stava occupando della costruzione di una strada per conto dell’azienda italiana Bonifica S.p.A. di Roma. Già dalle prime indagini, era emersa la pista del rapimento a scopo di ricatto. Infatti, subito dopo il sequestro, erano stati chiesti 500milioni di dollari per la sua liberazione.

La gang 400 Mawozo era già nel mirino elle Forze dell’Ordine per il rapimento di sette religiosi cattolici a Port-au-Prince. Haiti è uno dei paesi più poveri del mondo, è quello dei sequestri a scopo estorsivo è un problema in costante aumento. Solo nello scorso anno se ne sono registrati 243.

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