mercoledì, 27 Ottobre 2021

Asti, nomade investe denaro dopo rapine: confiscati beni da 3 milioni

Confiscati beni dal valore di 3 milioni di euro, ad un nomade residente ad Asti: reinvestiva i soldi delle rapine.

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Sono stati confiscati beni dal valore complessivo di circa 3 milioni di euro, ad un nomade residente ad Asti. La Direzione Investigativa Antimafia in cooperazione con i Carabinieri hanno confiscato numerosi immobili nelle provincie di Asti, Alessandria, Pavia e Savona; tutti i beni erano frutto di rapine effettuate da una banda tra diverse province lombarde e quella di Piacenza.

I beni sono stati sequestrati nel luglio 2020 dopo l’esito di accertamenti economico-patrimoniali.

Secondo le indagini l’uomo avrebbe reinvestito i guadagni delle rapine commesse in un lungo arco temporale pluridecennale; ed altre azioni come associazione a delinquere finalizzata alla commissione, nelle provincie di Pavia, Piacenza, Brescia e Bergamo, di numerose rapine in ville e abitazione.

Le indagini sulle rapine vanno avanti dal 2015, erano state commesse grazie all’uso di falsi segni distintivi (tesserini, placche e lampeggianti) e presentandosi com Arma dei Carabinieri. Le vittime, ingannate dal loro abbigliamento, concedevano il libero accesso alle proprie abitazioni.

I delinquenti sono riusciti, in questo modo, ad impossessarsi, di denaro contante, di gioielli, orologi di pregio, autovetture, armi e beni di consumo elettronici di rilevante valore.

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