mercoledì, 17 Luglio 2024

Strage di Brandizzo, il vicepremier Salvini nomina commissione d’inchiesta: sarà attiva fino al 31 dicembre

Matteo Salvini ha nominato la commissione ministeriale che si occuperà di analizzare la tragedia avvenuta sui binari di Brandizzo il 30 agosto, costando la vita a 5 operai. Intanto la Polizia Scientifica continua i rilievi sul luogo. La Procura di Ivrea si occuperà dell'analisi delle scatole nere e dei dispotivi digitali dei dipendenti.

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Dopo il tragico incidente verificatosi a Brandizzo, comune italiano della città metropolitana di Torino, in cui 5 operai hanno perso la vita, il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha reso nota la composizione della Commissione d’inchiesta che prenderà in carico lo studio della vicenda. Tra le nomine appaiono alcuni dei migliori professionisti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), coordinato dalla guida del Presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, Massimo Sessa. Ad affiancarlo, tra gli altri, vi saranno le Direzioni Generali competenti e l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture stradali e autostradali (ANSFISA). La Commissione si avverrà altresì della collaborazione di un comitato tecnico di alto livello, grazie al coinvolgimento di professori universitari ed esperti delle infrastrutture. Dal momento che il Ministero è “determinato ad avere uno strumento efficace, ma rapido”, i lavori della Commissione continueranno fino al 31 dicembre. Quest’ultima “potrà udire, e opererà nel massimo e doveroso rispetto dell’attività giudiziaria”, come si legge nella nota ministeriale.

Intanto, dopo quasi due settimane dall’incidente, durante la notte la Polizia scientifica ha condotto numerosi rilievi sul posto, accompagnata da inquirenti e operai. Di fatti, i controlli e i prelievi sul binario 1, dove il treno in corsa a 160 km/h ha travolto le vittime, non erano mai stati completati. I controlli delle scatole nere presenti sulla motrice del treno (DIS: Driving Information System) e sulla pilotina (la carrozza dotata di cabina di guida per telecomandare il locomotore sull’altra estremità del convoglio) saranno effettuati per contro della Procura di Ivrea a partire da giovedì 14 settembre. A occuparsene sarà il luogotenente Andrea Pellegrini, del reparto di informatico forense della Procura di Torino: “Acquisiremo i dati registrati in testa e in coda al treno. Sono loro i testimoni oculari digitali”. Alcuni cruciali accertamenti dovranno essere svolti anche sui tablet Samsung in dotazione ai due macchinisti, nonché sui cellulari di Giuseppe Aversa e Giuseppe Lombardo – due delle cinque vittime- sequestrati dopo la tragedia.

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