venerdì, 19 Luglio 2024

Nubifragi “apocalittici” a Milano, paura nella notte: alberi sradicati e tetti scoperchiati – VIDEO

Forte nubifragio su Milano: gravi danni alle strade e ai trasporti. Nella Provincia di Brescia una 16enne è morta a causa della caduta di un albero. Il sindaco Sala: " La situazione non è semplice ma il personale sta lavorando da stanotte".

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Dopo una notte di forte timore per i cittadini, alla luce del giorno si contano i danni. Pioggia, vento e grandine, che già ieri avevano fortemente colpito la Brianza, non hanno risparmiato la città metropolitana di Milano, allagando le case e provocando la caduta di alberi e linee del tram. Numerose testimonianze di foto e video ritraggono uno scenario che viene descritto come “Apocalisse“. C’é chi per la paura scende in strada, temendo per la propria abitazione.

Verso le quattro di notte, ancora nella completa oscurità, si è verificato il momento peggiore: “Non è durato molto, è stato un quarto d’ora di furia“, afferma Diego, artigiano della periferia sud ovest di Milano. Nel suo condominio le scale interne si sono riempite d’acqua, alcuni ponteggi dei palazzi limitrofi sono precipitati sulle automobili, molte attività commerciali al mattino si sono ritrovate senza elettricità. “La situazione è molto pesante in tutta la città Metropolitana di Milano – scrivono i Vigili del Fuoco – gli interventi sono senza sosta ormai da qualche giorno e con la tempesta di questa notte è diventata tragica. Oltre 200 le richieste di interventi dalle ore 4 in modo diffuso in tutta la città Metropolitana.” Per ragioni di sicurezza il Parco Idroscalo resterà chiuso per l’intera giornata odierna, così come il Castello Sforzesco, a causa dei danni provocati alle tegole del tetto dalle raffiche di vento.Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha postato un video sui social per comunicare che sta personalmente procedendo, insieme a tutti i tecnici del Comune, al coordinamento delle operazioni necessarie.

A riscontrare le maggiori criticità sono i trasporti. Nel corso della mattinata Trenord e ATM comunicano la sospensione o il forte rallentamento dei servizi, dovuti al dissesto delle strade coperte di detriti. Filobus, autobus e tram sono bloccati e rallentati, per lo più presentano considerevoli deviazioni di percorso, cercando di assicurare almeno quei pochi tratti in cui la corrente è garantita e le infrastrutture sono intatte. Le metropolitane, d’altra parte, sono tutte aperte e in normale funzionamento- solo la stazione di Inganni viene saltata poiché allagata. Trenord avvisa i passeggeri di disagi alla circolazione: “Il servizio ferroviario sta subendo modifiche, interruzioni e ritardi a causa dei danni subiti dall’infrastruttura in diverse aree della rete lombarda”.

Nei comuni limitrofi la situazione non è migliore. L’ondata di maltempo ha interessato anche il Comune di Pavia, mentre in Provincia di Brescia la caduta di un albero in un campo scout è costata la vita ad una ragazza di 16 anni. La Presidente del Consiglio Meloni comunica la sua solidarietà alla famiglia della giovane e assicura la massima presenza da parte di tutte le autorità, che seguono meticolosamente la delicata situazione da Nord a Sud. La distruzione di automobili, lo scoperchiamento di alcuni stabili e la vegetazione riversata sulle vie di percorrenza hanno portato a 900 chiamate di soccorso tra Pordenone, Udine e Gorizia.

Scene surreali, quasi impensabili per il clima a cui la maggior parte di noi sono abituati. Lorenzo Tredici, meteorologo de iLMeteo, spiega che la violenza di questi fenomeni è legata alle cosiddette supercelle, ossia dei piccoli cicloni all’interno dei quali l’aria subisce spostamenti fino a 120 o 150 km/h. A rendere fortemente problematiche e temibili queste supercelle è anche la loro estensione notevole: arrivano fino a 50/60 km, a fronte di un normale temporale di circa 1 km. Questi cicloni durano dai 15 ai 30 minuti, ma la loro caratteristica è quella di rigenerarsi, ragione per cui non terminano, ma si spostano ad ampio raggio sul territorio.

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