domenica, 29 Gennaio 2023

Guerra in Ucraina, missili su Kharkiv: morte 2 donne ferita 13enne e bimba di 10 anni. Ukrenergo: “Nuovi blackout programmati”

I separatisti ucraini hanno annunciato di aver conquistato il villaggio di Bakhmutske nel Donetsk. I soldati del Cremlino hanno colpito Kherson con l'artiglieria pesante uccidendo una persona. Secondo quanto riporta Ria Novosti alcuni prigionieri russi sarebbero stati torturati dai soldati di Kiev. Ukrenergo ha annunciato nuovi black out programmati.

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Questa mattina 9 gennaio si sono registrarti diversi attacchi a Bakhmut in cui sono stati uccisi 2 vicili e feriti altri 8, e successivamente il villaggio di Bakhmutske, a nord est della città, è stato conquistato dai russi. Ad annunciarlo sono state le truppe dei separatisti ucraini, sostenuti dalla Russia, attraverso un comunicato stampa pubblicato su Telegram: “Il territorio della Repubblica popolare di Donetsk è stato liberato da parte forze armate della Federazione russa”.

Attacco al mercato di Kharkiv

Secondo quanto riferito dal capo dell’Amministrazione militare regionale Oleh Syniehubov, con un post su Telegram, le Forze Armate Russe hanno lanciato un raid missilistico diretto contro il mercato della città di Shevchenkove nella regione di Kharkiv. In seguito all’attacco 2 donne sono morte mentre 10 civili sono rimasti feriti, tra cui una 13enne e una bimba di 10 anni.

Russi usano artiglieria pesante a Kherson

I soldati di Mosca sono tornati a colpire Kherson, dopo l’assalto del 5 gennaio, attaccando una zona residenziale della città con l’artiglieria pesante, uccidendo una persona e ferendone un’altra. A dichiararlo è stato il governatore della regione Yaroslav Yanushevych, che già questa mattina aveva annunciato di come la zona fosse stata colpita per 77 volte in sole 24 ore con 3 persone che sarebbero rimaste ferite.

Riprendono i blackout programmati in Ucraina

Lo scorso 26 novembre, la società energetica Ukrenergo aveva annunciato uno stop alle interruzioni programmate di corrente. Questa mattina invece, l’ente ha dichiarato che a causa dell’aumento del consumo di elettricità, dovuta al calo delle temperature e della grande domanda delle imprese che hanno ripreso il lavoro, i blackout programmati ricominceranno a partire dalla giornata di oggi per “garantire l’equilibrio nel sistema energetico”. Le restrizioni ai consumi saranno in vigore dalle 4:00 del mattino fino alla mezzanotte in tutte le regioni, e la società dichiara: “La situazione relativa alla fornitura di elettricità nelle zone in prima linea nell’Est e nel Sud rimane difficile a causa di danni significativi alle reti elettriche durante le ostilità. Inoltre, i russi hanno sparato di notte contro uno degli impianti energetici nel Sud del paese”.

Prigionieri russi torturati

Lo scorso 3 gennaio le autorità ucraine avevano scoperto altre 25 camere di tortura a Kharkiv in cui sarebbero stati imprigionati i soldati di Kiev, ma quest’oggi il Cremlino ha denunciato che i prigionieri russi sarebbero stati vittime di torture a loro volta, da parte dei soldati ucraini. A riferirlo è stato il comitato investigativo di Mosca, e la notizia è stata riportata poi da Ria Novosti che ha dichiarato: “Una persona è stata interrogata per dieci giorni senza poter mangiare o dormire, mentre a un’altra sono stati estratti i denti superiori”.

Cremlino smentisce nuova mobilitazione di truppe

Durante il periodo delle festività natalizie e di Capodanno, sui social e su diversi canali Telegram sono circolate delle voci riguardo una nuova possibile mobilitazione dei soldati russi in Ucraina, e quest’oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov è intervenuto sulla questione smentendo la notizia: “Non è necessario attribuire tanta importanza, in generale, ai canali Telegram. La fonte primaria è il governo guidato dal presidente della Federazione russa”.

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