martedì, 31 Gennaio 2023

Scommesse e bonifici sospetti ai casinò: Francesco Totti nel mirino dell’antiriciclaggio

Francesco Totti sarebbe nel mirino dell'Antiriciclaggio in merito a dei bonifici eseguiti a favore di alcuni casinò e per un giro di scommesse. L'ex capitano della Roma avrebbe anche eseguito dei bonifici sul conto di una pensionata di Anzio che dopo aver ricevuto il denaro li avrebbe girati al marito il giorno stesso.

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Dopo lo scandalo della separazione tra Francesco Totti e Ilary Blasi, l’ex calciatore e capitano della Roma sarebbe finito sotto la lente dell’Antitrust per un giro di scommesse, e per dei bonifici sospetti eseguiti a favore di alcuni casinò. Ad allarmare Bankitalia sarebbe stato un documento risalente ad agosto 2022 in cui si parlerebbe di un “prestito infruttifero” dell’importo di 80mila euro, arrivato sul conto di una pensionata di Anzio da parte dello stesso Totti. Secondo quanto emerso dal documento, la donna sarebbe la moglie di un amico dell’ex capitano, che dopo aver ricevuto i soldi li avrebbe girati sul conto del marito il giorno stesso.

Stando alle prime indagini dell’antitrust il conto incriminato sarebbe mantenuto attivo, oltre che dagli stipendi dei coniugi, anche da bonifici eseguiti a favore del marito della pensionata con soldi provenienti da società che operano nel settore delle scommesse online. Non sarebbe la prima volta che il nome dell’ex capitano compare in una indagine dell’Antiriciclaggio, dato che Totti sarebbe stato indagato nel giugno 2020. In quell’occasione, l‘ente avrebbe esaminato due conti correnti da cui sarebbero partite alcune operazioni finanziarie verso dei casinò di Montecarlo, Londra e Las Vegas; “Restano forti dubbi in merito alla reale destinazione del denaro inviato alle varie case da gioco internazionali” scrivono gli esperti dell’Antitrust.

I movimenti bancari sospetti riguarderebbero anche dei prelievi in contanti e altri bonifici a favore del fratello, oltre a delle raccolte di beneficenza a cui avrebbero partecipato degli ex compagni di squadra di Totti: “Su un conto aperto dal solo Totti e su cui lo stesso ha caricato 200.000 euro, frutto di un disinvestimento, alcuni ex giocatori della squadra giallorossa hanno inviato bonifici con la causale multe e sanzioni: Antonio Rudiger 41mila euro suddivisi in sei bonifici di cui due da 12mila euro l’uno; Thomas Vermaelen 17.500 euro; Radja Nainggolan e Juan Jesus 10mila euro a testa; Edin Dzeko 5mila euro; Emerson Palmieri 4mila euro” afferma l’antitrust.

Totti avrebbe difeso queste operazioni, dichiarando che si tratta di pagamenti per delle multe, il cui ricavato sarebbe andato tutto in beneficenza. Sembra infatti che dal conto del calciatore, sarebbero partiti due bonifici da 77mila e 70mila euro destinati all’ospedale pediatrico Bambin Gesù. Altri 7mila euro invece sarebbero stati destinati all’Associazione famiglie italiane dei sordi per il bilinguismo.

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